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La dorsale dei Monti Amerini, che separa Terni, Todi e la A45 Orte-Perugia-Cesena dalla Valle del Tevere e da Orvieto, è una delle zone più suggestive e meno frequentate dell’Umbria. A dare il nome a queste alture è la storica cittadina di Amelia, che ha avuto un ruolo importante nelle vicende dell’Umbria e dell’alto Lazio dall’epoca degli Etruschi in poi.

A partire dal 2020 il Comune di Amelia, il CAI e un gruppo di “agguerriti volontari” (grazie) hanno realizzato una rete di circa 200 chilometri di sentieri che collegano tra loro tutti i borghi della zona, salgono alle cime più alte (che non raggiungono i 1000 metri di quota) e si allungano a nord-ovest verso Titignano e il Lago di Corbara.

Descriviamo uno dei percorsi più interessanti per chi cerca una comoda passeggiata tra natura e storia, che collega la bella Lugnano in Teverina con la minuscola Porchiano del Monte. Da non perdere la Collegiata di Santa Maria Assunta a Lugnano (nella foto), costruita poco dopo il Mille su un edificio più antico, e che conserva delle opere d’arte importanti. Si può arrivare a Porchiano e Poi a Lugnano anche partendo a piedi da Amelia (4 ore circa).    

  • Dislivello: 260 m
  • Tempo: 2.45 ore a/r
  • Difficoltà: E
  • Periodo consigliato: tutto l’anno, d’estate non nelle ore più calde

A Lugnano in Teverina si può posteggiare all’ingresso del borgo (420 m) o più in basso, nel posteggio dell’area camper tra la provinciale e il paese. Prima o dopo la camminata, è fondamentale visitare il centro storico, con la splendida collegiata romanica di Santa Maria Assunta, i palazzi, i vicoli e i panorami verso la Valle del Tevere.

I segnavia CAI 732 iniziano alla base della salita, seguono la strada provinciale per Attigliano, e poi piegano a sinistra per la Strada di Vagli. Una discesa porta a un secondo bivio dove si va a sinistra, per poi continuare su una piacevole stradina ombreggiata da grandi lecci, lasciando a destra due casali e a sinistra un terzo.

Si raggiunge una strada più larga, si scende in una tagliata umbro-etrusca, e si sbuca su un tracciato più ampio, la Strada di Siano.Lasciato a destra un grande fontanile con lavatoio, si continua in piano, in vista di Porchiano sul Monte, costeggiando un pianoro e oltrepassando altri casali. A circa 1 km dal primo bivio, due cartelli indicano l’inizio (322 m) di un viottolo che sale a sinistra nel bosco.

Lo si imbocca, tenendosi a sinistra a un primo bivio e a destra al secondo. Da un grande ometto di pietre, si affronta la ripida salita su fondo sassoso che porta all’ex-Monastero della Trinità (397 m), utilizzato da anni dalla Comunità Incontro. Si riprende a salire per una stradina segnata, ripida e poi più comoda.

Lasciato a destra il percorso che si seguirà al ritorno, una rampa dal fondo in cemento porta al minuscolo borgo di Porchiano al Monte (464 m, 0.30 ore), affacciato su un bel panorama verso la Valle del Tevere e i Monti Cimini. In discesa si ripercorre la rampa in cemento, poi si piega a sinistra seguendo i segnavia 733, prima per un viottolo poi per un sentiero via via più stretto. Dove il tratto ripido finisce si va a sinistra in un bosco e si esce su un prato dove i segnavia si perdono.

Si può arrivare alla Strada di Siano (353 m, 0.30 ore) passando a sinistra, o scendendo più direttamente sulla destra e traversando un uliveto. Lungo la Strada di Siano si supera l’Agriturismo San Valentino, si torna al bivio dell’andata e a Lugnano in Teverina (1 ora).