Una delle città più ricche di storia della Sicilia si affaccia sul Mar Tirreno una cinquantina di chilometri in linea d’aria a est di Palermo. Cefalù, che deve il nome al suo promontorio roccioso (kefalè in greco antico significa testa) era abitata già intorno al Mille avanti Cristo, come testimoniano i resti del Tempio di Diana, eretto tra il IX e l’VIII secolo avanti Cristo.
Più tardi Cefalù fu un importante centro dei Bizantini, appartenne per due secoli agli Arabi, venne riconquistata nel 1063 dai Normanni di Ruggero d’Altavilla e successivamente divenne uno dei centri più importanti dell’isola. Risale al 1131 la fondazione del Duomo (o Cattedrale), decorato all’interno da straordinari mosaici, che resta uno dei monumenti più belli della Sicilia medievale.
Il centro storico di Cefalù, frequentato in ogni momento dell’anno, diventa affollatissimo in estate, quando gli appassionati del mare possono scegliere tra le spiagge a ovest del borgo e la costa rocciosa verso est, che si raggiunge per un comodo viottolo a tornanti.
Completa la visita alla cittadina la ripida salita alla Rocca, per un altro viottolo che sale tra i pini, supera per una porta cinquecentesca le mura, e poi tocca il cosiddetto Tempio di Diana, un santuario di epoca arcaica rimaneggiato tra i secoli V e IV dai Greci, e poi trasformato in una chiesa bizantina.
La vetta, circondata da resti di mura, offre uno straordinario panorama in tutte le direzioni. A offrire il colpo d’occhio più sensazionale, però, è un aereo terrazzo a 94 metri di quota, nei pressi del Tempio di Diana, dal quale ci si affaccia quasi in verticale sul Duomo e sulle viuzze del centro.
Oltre alle mura antiche e al panorama, rende affascinante la salita alla Rocca la flora delle rupi, che include euforbie, capperi e fichi d’India, e che si colora in primavera di fiori. Nidificano sulle pareti varie specie di rapaci. Le pareti rivolte verso il sentiero sono frequentate per l’arrampicata sportiva. In estate è bene non affrontare la salita nelle ore più calde del giorno. Il percorso è facile ma ripido, e va affrontato con calzature da escursionismo e non da spiaggia.
- Dislivello: 310 metri
- Tempo: da 2.15 a 2.45 ore a/r
- Difficoltà: T/E
- Periodo consigliato: tutto l’anno
La passeggiata inizia dalla Piazza del Duomo di Cefalù (23 m). Da vedere sia l’interno del Duomo, dove spiccano i mosaici dell’abside, completati nel 1148, sia il chiostro al quale si accede a pagamento dall’esterno. Si affacciano sulla piazza anche il Palazzo Vescovile, il Palazzo Piraino e il Municipio.
Spalle al Duomo, si scende a destra per Corso Ruggero. Dove questo termina su Via Carlo Ortolano di Bordonaro si segue questa verso destra, fino a un viottolo che scende alla costa rocciosa. Nei pressi sono dei resti di fortificazioni arcaiche, rifatte nel Medioevo.
Si torna indietro per la stessa via, e senza risalire verso il Duomo si scende fino a Piazza Marina, dove ci si affaccia sulle spiagge. Si continua per Via Vittorio Emanuele, si tocca un lavatoio medievale, si sbuca su Piazza Cristoforo Colombo e si risale per la Discesa Paramuro, costeggiando le mura megalitiche, fino a Piazza Garibaldi (25 m), cerniera tra la Cefalù storica e l’abitato moderno. Fin qui, visite escluse, si cammina da 0.30 ore a 1 ore.
Si riprende Corso Ruggero, e poco dopo (cartello) si piega a destra per la Salita Saraceni. A un bivio si lascia l’asfalto e si inizia a salire per un viottolo nella pineta. Delle rampe ai piedi di pareti calcaree portano alle mura della Rocca (93 m). Si traversa una porta del secolo XVI, si sale a degli edifici medievali, poi si lascia a destra il sentiero per il Tempio di Diana e la cima e si traversa fino a un belvedere (94 m, 0.30 ore) che offre uno straordinario panorama sul centro.
Si torna indietro, si sale ai resti del Tempio di Diana (146 m), e si continua a salire per un ripido sentiero nel bosco, che s’interrompe prima delle mura della Rocca (268 m, 0.30 ore), straordinario belvedere. Si ridiscende al Tempio di Diana, si piega a sinistra verso la porta, e si continua fino a Corso Ruggero e a Piazza del Duomo (0.45 ore).
Commenti recenti