Il cocuzzolo del Monte Cardito, affacciato da ovest sulle vette e sulle storiche piste da sci del Terminillo (nella foto), d’inverno è un comodo e frequentato belvedere, spesso raggiunto anche da turisti privi di equipaggiamento e di calzature adatti. Nonostante la vicinanza alla “civiltà”, invece, è bene avere equipaggiamento adatto (ciaspole e bastoncini) e un buon paio di scarpe da montagna.
Una stradina nel bosco, dalla base del Monte Cardito, scende al rifugio La Fossa, in una conca solitaria e selvaggia, dominata dalle vette più alte del gruppo. Il rifugio d’inverno è chiuso, la prosecuzione verso la Selletta di Vall’Organo è sconsigliata con le ciaspole. La conca della Fossa viene raggiunta dal sole nel pomeriggio.
- Dislivello: 300 m
- Tempo: 2.15 ore a/r
- Difficoltà: WT1 (escursione invernale facile) il Monte Cardito, WT2 la Fossa
- Periodo consigliato: da dicembre a marzo
Da Rieti si sale in auto al piazzale di Pian de’ Valli, la zona turistica del Terminillo. Da qui si scende al Piazzale Zamboni (1602 m), sul quale si affacciano la Scuola di Sci e vari negozi. Ricordiamo che la strada che sale da Leonessa, e scavalca l’omonima Sella, non viene aperta d’inverno.
A sinistra dell’Hotel Togo Palace si risale il valloncello innevato alla base delle piste, fino a una larga sella affiancata a sinistra da altri edifici. Senza scendere per la pista da sci, si va a destra (segnavia 402, percorso spesso battuto) per un viottolo pianeggiante tra i faggi. La strada passa sotto a due seggiovie, traversa un’altra pista (occorre la massima attenzione, e si deve dare la precedenza agli sciatori!), e poi sale dolcemente alla Sella di Cardito (1648 m), ai piedi dell’omonimo Monte.
Senza salire alla vetta, si scende al di là della Sella con una diagonale a sinistra (attenzione con neve dura), si piega a destra con un tornante e si continua per una stradina innevata tra i faggi. Il tracciato aggira un crinale, passa sotto a un ponte e a un vecchio skilift, si abbassa con due svolte e raggiunge il rifugio La Fossa (1505 m, 1 ora), ai piedi della Valle degli Angeli. La zona, suggestiva e selvaggia, è dominata dalla Cima Sassetelli, dal Terminillo e dal Terminilletto.
Si torna per la stessa via alla Sella di Cardito, si piega a destra, e si sale per un ampio e comodo pendio fino sul Monte Cardito (1714 m, 0.45 ore), belvedere sul Terminillo e la conca di Rieti. Ridiscesi alla Sella, si segue il percorso dell’andata fino a Pian de’ Valli (0.30 ore).
Stefano Ardito Escursioni invernali nell’Appennino Centrale, Idea Montagna 2021
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