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“Accompagnavamo le ascensioni allo Huayna Potosì, all’Illimani e alle altre vette delle Ande boliviane. Facevamo le portatrici e le cuoche, mentre i nostri mariti, fratelli e figli lavoravano come guide. Poi abbiamo deciso di scoprire cosa si vedeva lassù, dalle cime”.

Avevo letto e ascoltato più volte in video la storia delle “Cholitas escaladoras”, le donne boliviane di estrazione popolare e contadina che una decina di anni fa hanno iniziato a salire vette di 6000 e più metri sulle Ande indossando – oltre a piccozze, imbraghi e ramponi – la bombetta e la “pollera”, la larga gonna della tradizione.

Da qualche anno, grazie a SCARPA, a GORE-TEX e ad altri sponsor, le Cholitas hanno attraversato i confini, partecipando a vari festival di montagna nel mondo, e salendo nel 2019 l’Aconcagua, la vetta più alta delle Americhe, e nel 2025 il Monte Bianco. In patria, il loro messaggio di emancipazione e di libertà ha raggiunto milioni di donne.

Ricordo che la parola “cholo”, in Sudamerica, non è un complimento. Viene usata dai discendenti dei colonizzatori bianchi per indicare uomini e donne di origini indigene, normalmente più poveri e più arretrati.

Negli anni scorsi ho scritto delle Cholitas sul Messaggero, su Montagna.tv e su altre testate. Sono stato felicissimo, martedì 10 marzo, dell’invito arrivato da SCARPA e GORE-TEX per incontrare a Milano due Cholitas, Teodora Magueño e Ana Lia Gonzales Magueño (nella foto), arrivate in Italia per presentare il documentario “Ascensio”.

Il filmato (giù visibile sui canali You Tube dei due sponsor), l’incontro nel teatro Arsenale coordinato dalla collega Margherita Tizzi, e le domande di noi giornalisti presenti mi hanno permesso di conoscere da vicino queste straordinarie signore di etnia Aymara, che vivono a oltre 4000 metri di quota a El Alto, un sobborgo della capitale La Paz.

Il sogno di Ana Lia, di Teodora e delle altre Cholitas è di salire un “ottomila” himalayano. Intanto, nei prossimi mesi, le alpiniste boliviane cammineranno verso la vetta del Kilimanjaro e il campo base dell’Everest. Nei prossimi giorni, tornerò a raccontare la storia delle Cholitas, e dopo averle incontrate di persona lo potrò fare in maniera migliore.

Ecco il link per chi vuol vedere “Ascensio”  “https://www.youtube.com/watch?v=CPA10NDisTI&t=76s