itinerari
DA SARTEANO ALLE CELLE DI SAN FRANCESCO E A PIETRAPORCIANA (VAL DI CHIANA)
Il borgo medievale di Sarteano, tra i boschi del Monte Cetona e la pianeggiante Val di Chiana, è il punto di partenza di itinerari interessanti a piedi o in bici. Uno dei più suggestivi tocca le grotte delle Celle di San Francesco, e prosegue fino alla Riserva...
DA SANTA FOSCA AL SITO ARCHEOLOGICO DI MONDEVAL (FORMIN-CRODA DA LAGO, VENETO)
Uno dei ritrovamenti archeologici più importanti per lo studio della Preistoria sulle Alpi è stato effettuato quarant’anni fa nel cuore delle Dolomiti, tra il Passo Giau, la Val Fiorentina e le rocce della Croda da Lago e dei Lastoni di Formìn, in vista del Pelmo e...
L’ANELLO DEL MONTE SABOTINO (CARSO, FRIULI-VENEZIA GIULIA E SLOVENIA)
Dopo il 1918, al Monte Sabotino sono state dedicate strade e piazze in tutta Italia. All’inizio della Prima Guerra Mondiale, questa ripida altura calcarea che domina Gorizia e l’Isonzo era un baluardo austro-ungarico. La sua conquista nella VI Battaglia dell’Isonzo,...
SULLA VIA FRANCIGENA DEL SUD DA POLIGNANO A MARE A CALA INCINA (PUGLIA)
La vicinanza alle acque dell’Adriatico, insieme all’abbondanza di spunti paesaggistici e storici, fa sì che, sui 929 chilometri della Via Francigena del Sud che unisce Roma con Brindisi e Santa Maria di Leuca, le tappe sulla costa a sud-est di Bari siano tra le più...
DA VILLA SAN SEBASTIANO AL RIFUGIO GARGANO E AL MONTE ARUNZO (MONTI CARSEOLANI, ABRUZZO)
La dorsale che culmina nei 1455 metri del Monte Arunzo (sul web si trova anche Aurunzo, ma è un errore) separa l’alta valle del Liri, con i borghi di Petrella Liri, Castellafiume e Cappadocia, dai Piani Palentini dove sorgono Villa San Sebastiano e Scurcola Marsicana....
LA FERRATA DEL MONTE PATERNO (DOLOMITI DI SESTO, VENETO E ALTO ADIGE)
Il turrito massiccio del Paterno, che si alza poco a est delle Tre Cime, non ha certo l’imponenza delle sue celebri vicine. Le sue rocce relativamente accessibili, tagliate da ampie cenge, ne fanno una meta di grande fascino per gli escursionisti in grado di...
TRENTO, NEI LUOGHI DI CESARE BATTISTI
La città di Trento, sull’antica strada che conduce dalla Pianura Padana al Brennero, ha cambiato aspetto più volte. Dal piccolo centro dove ha predicato San Vigilio (al quale è dedicato il Duomo) si è passati alla città medievale, roccaforte dei principi-vescovi che...
DALLA VAL PAGHERA AL RIFUGIO E AL LAGO D’AVIOLO (PARCO DELL’ADAMELLO, LOMBARDIA)
Il ripido ma breve itinerario che sale da Vezza d’Oglio verso uno dei più bei laghi dell’Adamello, preceduto da un accogliente rifugio
VAL VOGNA, L’ANELLO DELLE FRAZIONI WALSER (ALTA VALSESIA, PIEMONTE)
Il facile e bellissimo anello che tocca i piccoli nuclei abitati della Val Vogna, con le loro case in legno costruite dai Walser, un popolo di origine germanica immigrato qui nel Medioevo
L’ORRIDO DELLO SLIZZA (TARVISIO, FRIULI-VENEZIA GIULIA)
Il fiume Slizza, emissario del Lago del Predil, scende in direzione di Tarvisio e poi piega a est verso l’Austria per gettarsi nella Drava, affluente del Danubio. Prima di attraversare il confine di Stato, il corso d’acqua forma una spettacolare forra, frequentata fin...
IL SENTIERO DI SAN RABANO, DELLA SPIAGGIA DELL’UCCELLINA E DELLE TORRI (PARCO DELLA MAREMMA)
Il sentiero che conduce a San Rabano è uno dei più belli della Toscana. Dopo un tratto pianeggiante attraverso la Bonifica Granducale, sale con delle rampe rocciose, percorre una panoramica cresta, prosegue in piano in una fitta e meravigliosa lecceta dalla quale...
IL SALTO DEI GRANATIERI E IL MONTE CENGIO (ALTOPIANO DI ASIAGO, VENETO)
La Strafexpedition, la “Spedizione punitiva” austro-ungarica del 1916, trasforma l’Altopiano di Asiago in un campo di battaglia e arriva un passo dal successo. Per capirlo si deve salire sul Monte Cengio, la vetta che si alza all’estremità sud-occidentale...
DALLA CAPANNA ALPINA AL RIFUGIO SCOTONI E AL LAGO LAGAZUOI (GRUPPO DI FANES, VAL BADIA, ALTO ADIGE)
Lo spettacolare Vallone di Lagazuoi, sorvegliato dalle Cime di Fanes, dalla Cima del Lago e dalla Cima Scotoni, è percorso d’inverno da una delle più belle piste da sci delle Dolomiti, che scende dal rifugio Lagazuoi alla Capanna Alpina. In estate un itinerario di...
DA SLUDERNO ALL’AREA ARCHEOLOGICA DI GANGLEGG, AI WAALE E A CASTEL COIRA (VAL VENOSTA, ALTO ADIGE)
L’alta Val Venosta, in vista di Passo Resia, della Val Monastero e dello Stelvio, è da millenni un crocevia delle Alpi. A Sluderno/Schludens lo dimostrano l’imponente Castel Coira, il Vusem (Museo della Val Venosta) e la sorprendente area archeologica di Ganglegg, con...
DALLA VALLE DI RHÊMES AL RIFUGIO BENEVOLO (PARCO DEL GRAN PARADISO, VALLE D’AOSTA)
Il classico e facile sentiero che sale al rifugio Benevolo. E’ anche un bell’itinerario per famiglie!
PITIGLIANO, L’ANELLO DELLE VIE CAVE
Nel suo angolo più meridionale, tra il Monte Amiata e il confine con il Lazio, la Toscana offre paesaggi molto diversi da quelli delle colline di Firenze e del Chianti. I borghi medievali di Pitigliano, Sovana e Sorano si affacciano su profondi valloni scavati nel...
DA ASCHI AL MONTE FAITO E AL MONTE CIVITELLA (VERSANTE DEL FUCINO)
Le vette che separano il cuore del Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise dalla piana bonificata del Fucino, nelle giornate giuste, regalano panorami favolosi. Vale per il Monte Turchio e per il Monte Fontecchia (che trovate descritto in questo sito), vale per il Monte...
DA UMITO ALLE CASCATE DELLE PRATA E DELLA VOLPARA (MONTI DELLA LAGA, MARCHE)
Il Fosso della Montagna, il più importante vallone del versante ascolano della Laga, in primavera vede scrosciare delle spettacolari cascate. Quella delle Prata (nella foto), alta una cinquantina di metri, è la più comoda da raggiungere, mentre le Cascate della...
ROMA, A PIEDI TRA I PALAZZI DELLA POLITICA E DEL POTERE
Roma Caput mundi, Roma ladrona, Roma capoccia. Anche senza cercare citazioni nei versi di Giuseppe Gioachino Belli e Trilussa, è facile scoprire che sull’Urbe, nei secoli, è stato detto di tutto. Ci hanno messo lo zampino il cinema, il dialetto, la cucina, lo sport....
ORSIGNA, I LUOGHI DI TIZIANO TERZANI E LA PORTA FRANCA (TOSCANA)
Il lungo e piacevole sentiero, quasi interamente nel bosco, che sale dalla valle di orsigna alla Porta Franca e al Poggio dell’Ignuda.
DA MALGA RA STUA ALLA CRODA DE R’ANCONA (DOLOMITI D’AMPEZZO, VENETO)
Tra i molti luoghi intorno a Cortina d’Ampezzo che conservano edifici e trincee della Grande Guerra, Croda de r’Ancona e le piazzole di artiglieria di Son Pouses sono tra i meno frequentati dagli escursionisti. Invece le postazioni della prima, e i cannoni del secondo...
IL SENTIERO DEI FORTI DI GENOVA (APPENNINO LIGURE)
Genova è una città costruita iin verticale. Dal Porto e dai quartieri medievali, si sale verso le zone residenziali moderne e il centro degli affari e del commercio. Ancora più su sono altre case, e zone verdi che offrono panorami sempre più vasti. Dal crinale del...
DA ALT LÜBARS AL KÖPPCHENSEE E AL MAUER WEG (DINTORNI DI BERLINO, GERMANIA)
I dintorni di Berlino, ricchi di boschi e di laghi, contrastano con la densa urbanizzazione della capitale della Germania, e offrono ampi spazi agli appassionati dei sentieri, della bici, delle passeggiate a cavallo e del birdwatching. E’ una realtà che gli...
DA TERRACINO AL RIFUGIO FEDERICO TOSTI (LAZIO)
“Quarcuno me domanna “E che ce trovi / de bello su ‘ste cime sdirupate? /Me spiegheressi er gusto che ce provi /che te ciammazzi a fa ‘ste faticate? / “Ma che ce trovo? E chi lo po' descrive / La neve, er sole, mille e mille fiori / e zinfonie de luci e de colori /...
L’ANELLO DI COLLEPARDO, DELLA CERTOSA DI TRISULTI E DELLE GROTTE (MONTI ERNICI, LAZIO)
“Se vi è un luogo in cui lo spirito umano possa raccogliersi nella più seria ed elevata meditazione, dev'essere qui in una delle più sublimi solitudini che io abbia mai visto”. Così, a metà dell’Ottocento, lo storico tedesco Ferdinand Gregorovius, esperto e innamorato...
DA SAN DONATO VAL DI COMINO ALLA ROCCIA DEI TEDESCHI E ALLE MINIERE BORBONICHE (LAZIO)
Uno dei monumenti più sorprendenti lasciati dalla Linea Gustav sull’Appennino sorveglia il centro storico di San Donato Val di Comino, nel versante laziale del Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise. La Roccia dei Tedeschi, un macigno calcareo alto una ventina di metri, e...
PESCINA E IL NUOVO SENTIERO SILONE (VERSANTE DEL FUCINO, ABRUZZO)
Ignazio Silone, un grande scrittore del Novecento, ha vissuto in molte parti d’Italia, è rimasto per 16 anni in esilio in Svizzera, ha trascorso i suoi ultimi anni a Roma. La sua casa natale e la sua tomba però sono a Pescina, importante centro al margine del Fucino...
DA CARAMANICO TERME AL VALLONE DELL’ORFENTO
Il classico anello che, da Caramanico Terme, percorre il selvaggio Vallone dell’Orfento
NELLA RISERVA NATURALE DI PUNTA ADERCI (ABRUZZO)
Chi frequenta i sentieri dell’Abruzzo è abituato a vedere in lontananza l’Adriatico. Il mare, nelle giornate serene, fa da sfondo alle camminate verso le cime del Gran Sasso e della Maiella. D’inverno, con la luce tersa del mattino, le vette innevate offrono...
DA VIGNOLA A SANTA CHELIDONIA E ALLA MORRA FEROGNA (MONTI SIMBRUINI, LAZIO)
Subiaco e i suoi dintorni, dominati dalle rocce e dai boschi dei Simbruini, devono la loro fama ai monasteri di San Benedetto (o Sacro Speco) e di Santa Scolastica. Più a ovest, una parete calcarea protegge i luoghi dove visse e pregò Santa Chelidonia, che prese il...
DA ASSISI ALL’EREMO DELLE CARCERI E AL MONTE SUBASIO (UMBRIA)
Il 2026 è l’anno di San Francesco. Per celebrare gli 800 anni trascorsi dalla morte del “Poverello”, Assisi e le sue meravigliose Basiliche vengono prese d’assalto ancora più del solito da pellegrini e turisti. L’affollamento non risparmia l’Eremo delle Carceri, il...
DALLA STAZIONE DI MAGLIANO AL MONTE CALVIO E AL CASALACCIO (PARCO DI VEIO)
Questo lungo anello, a breve distanza dalla statale Flaminia, si svolge a saliscendi tra forre tufacee, ampie distese di pascoli e ruderi antichi, e permette all’escursionista di toccare alcuni dei luoghi più interessanti del Parco di Veio. Dall’Ostello, purtroppo...
IL SENTIERO DELLE BIANCHE SCOGLIERE DI DOVER (KENT, GRAN BRETAGNA)
Oggi la maggioranza dei visitatori del Regno Unito arriva in Inghilterra, in Scozia o in Galles in aereo. Altre migliaia di persone raggiungono Londra in treno, passando sotto alla Manica. A vedere prima dell’arrivo le bianche scogliere di Dover sono solo i passeggeri...
L’ANELLO DI VILLA DORIA PAMPHILJ (ROMA)
Il più vasto tra i parchi urbani di Roma si estende al di là (per chi guarda dal centro storico) del Gianicolo, tra Monteverde e la Via Aurelia Antica. Per i suoi frequentatori Villa Doria Pamphilj è anche il parco più bello, che affianca ai monumenti ampie zone che...
DALLA DIGA DEL FIASTRONE ALLE LAME ROSSE (MARCHE)
Le spettacolari erosioni delle Lame Rosse, la “Cappadocia dei Sibillini”, rendono ancora più suggestivo il ripido versante meridionale del Monte Fiegni, che scende verso le Gole del Fiastrone. I sentieri della zona, nascosti fino ai primi anni Ottanta da una fitta...
DA ASCREA ALLE GOLE DELL’OVIDO (RISERVA NATURALE NAVEGNA-CERVIA, LAZIO)
Le imponenti Gole dell’Ovido, che separano il Monte Navegna dal Monte Cervia, sono il simbolo della Riserva naturale regionale che tutela i due massicci. Sorvegliate da alte pareti calcaree dove nidifica l’aquila reale, che si lascia avvistare abbastanza facilmente,...
IL PERCORSO FILIPPO CATERINI (APPENNINO FOLIGNATE, UMBRIA)
L’altopiano che si affaccia da est su Foligno e sulla Valle Umbra, con i suoi minuscoli borghi e i suoi boschi, è uno degli angoli meno noti dell’Appennino umbro-marchigiano. Per secoli, ad attirare fedeli anche da lontano è stata la chiesa dei Santi Pietro e Paolo,...
L’ANELLO DI ALBA FUCENS
La più bella città antica d’Abruzzo (e forse dell’intero Appennino) sorge su un colle che domina la conca bonificata del Fucino, ai piedi del Velino e delle vette vicine. Alba Fucens, fondata dai Marsi, cambiò volto nel 304 avanti Cristo, quando vi furono insediati...
IL SENTIERO DI SANT’ANNA DI STAZZEMA (ALPI APUANE, TOSCANA)
Tra le rocce e i boschi delle Alpi Apuane si conserva la memoria di una pagina terribile di storia. A Sant’Anna di Stazzema, il 12 agosto 1944, due o trecento militari delle SS uccisero con efferatezza 560 tra uomini, donne e bambini, in buona parte sfollati dai...
DA SESTRI LEVANTE A PUNTA MANARA (RIVIERA DI LEVANTE, LIGURIA)
Tutti gli escursionisti conoscono i sentieri delle Cinque Terre, e molti anche quelli del Monte di Portofino. La Riviera ligure di Levante, però, ha molto altro da offrire a chi ama camminare. Lo dimostra il sentiero che sale dal centro e dalla Baia del Silenzio di...
IL FONDO DELLA SALSA E LA PARETE NORD DEL CAMICIA (GRAN SASSO)
Se il Paretone del Corno Grande è la muraglia rocciosa più alta dell’Abruzzo e dell’intero Appennino, la parete Nord del Camicia, salita per la prima volta nel 1934 dagli abruzzesi Bruno Marsilii e Antonio Panza, è senz’altro la più severa e impressionante. La...
DA BALSORANO ALLA GROTTA DI SAN MICHELE ARCANGELO (VAL ROVETO, ABRUZZO)
Nall'Italia centro-meridionale, il culto di San Michele Arcangelo è radicato soprattutto sul Gargano. Ma se migliaia di pellegrini visitano ogni anno lo straordinario santuario di Monte Sant’Angelo, centinaia di grotte dell’Appennino ospitano santuari ancora venerati...
DA POGGIO BUSTONE A CIMA D’ARME (MONTI REATINI, LAZIO)
La ripida e solitaria Cima d’Arme, affacciata sul borgo di Poggio Bustone, è una delle più interessanti cime secondarie dei Monti Reatini, e offre un magnifico panorama. Nella salita si toccano lo spettacolare eremo francescano del Sacro Speco e la conca del Prati di...
DA CASTELROTTO ALLA CHIESA DI SAN VALENTINO E A SIUSI (ALTOPIANO DELLO SCILIAR, ALTO ADIGE)
L’Alpe di Siusi, l’altopiano più famoso e più esteso delle Dolomiti, è dominata dall’imponente massiccio dello Sciliar, e si affaccia verso il Sassolungo, il Sassopiatto, le Odle e il Sella. Più lontani compaiono l’Ortles, la Marmolada e il Catinaccio. La zona,...
DA VILLAMONTAGNA AL MONTE CALISIO (CONCA DI TRENTO, TRENTINO)
Tra le piccole vette che si affacciano da vicino su Trento, il Monte Calisio, che culmina a 1097 metri di quota, è una delle più panoramiche e frequentate. Anche se l’accesso alla vetta è elementare, alte pareti rocciose la difendono verso la valle dell’Adige....
DA ROCCACASALE AL COLLE DELLE FATE E AL PUZZACCHIO
Il borgo di Roccacasale (nella foto), sorvegliato dai resti di un imponente castello, sorveglia Pratola Peligna e la statale 17 poco a nord di Sulmona. Questo bell’itinerario tra i boschi e la storia del Morrone, che merita di essere più conosciuto, sale a mezza costa...
IL SENTIERO-NATURA DELLA RISERVA DI TOR CALDARA
La Riserva Naturale di Tor Caldara, sulla costa tra Anzio e Lavinio, è uno dei piccoli miracoli di natura sopravvissuti, alla caotica espansione edilizia che ha trasformato il litorale del Lazio. Estesa su 44 ettari, include un fitto bosco di lecci e due sorgenti...
D’INVERNO SULLE CRESTE DI CAMPO CATINO (MONTI ERNICI, LAZIO)
La conca di Campo Catino, in territorio di Guarcino e sul confine regionale con l'Abruzzo, ospita alcuni skilift e delle brevi piste di discesa, ed è una delle pochissime stazioni sciistiche ancora in attività nel Lazio. La zona è il punto di partenza di itinerari...
DAL PIANO SACRAMENTO A SANTA MARIA DEL CAÙTO (RISERVA DI ZOMPO LO SCHIOPPO, ABRUZZO)
Costruito prima del Mille in una grotta circondata da una fitta faggeta, il suggestivo Eremo di Santa Maria del Caùto è stato a lungo conteso tra gli ordini monastici dell’Abruzzo medievale, viene raggiunto da una colorata processione l’ultimo sabato di maggio e...
LA NUOVA CICLABILE DALLA STAZIONE DI SAN PIETRO AL VIADOTTO DELLE FORNACI E A MONTE CIOCCI (ROMA)
E’ lunga solo un chilometro e mezzo, ma consente di spostarsi a piedi con un percorso spettacolare e sorprendente tra Monte Ciocci e Balduina da un lato e il Vaticano e San Pietro dall’altro. Il nuovo tratto della ciclopedonale, inaugurato giovedì 17 marzo 2025, è...
IL SENTIERO DEI CICIU DEL VILLAR (ALPI COZIE, PIEMONTE)
Una delle riserve naturali più frequentate della “Granda”, la provincia di Cuneo, tutela una ripida area di rocce e boschi allo sbocco della Val Maira. La Riserva Naturale dei Ciciu del Villar, 64 ettari, è stata istituita nel 1989 dalla Regione Piemonte. A...
LA FORESTA DI VAL DI TERRA E LA POLLEDRARA (MONTI PIZI)
Il crinale dei Monti Pizi, nell’angolo sud-orientale del Parco Nazionale della Maiella, alterna bizzarre vette rocciose (la più nota è la Pietra Cernaia) a vaste e suggestive faggete. Una di queste, al confine tra i territori comunali di Palena, Pizzoferrato e...
D’INVERNO DALLE MACCHIE PIANE AL PIZZO DI SEVO (MONTI DELLA LAGA, LAZIO)
Il Pizzo di Sevo, che la sua sagoma triangolare rende ben riconoscibile da Amatrice e della statale Salaria, è una delle vette più alte, più eleganti e più frequentate dei Monti della Laga. L’itinerario che sale alla vetta dalle Macchie Piane, molto frequentato dagli...
UN ANELLO NELLA TENUTA DI TOR MARANCIA (PARCO DELL’APPIA ANTICA, ROMA)
Fitti boschi, valli erbose, bizzarri affioramenti di roccia vulcanica. La Tenuta di Tor Marancia, che la Via Ardeatina separa dal resto del Parco dell’Appia Antica, offre a chi la percorre i classici paesaggi della Campagna Romana, impreziositi dalla presenza di...
IL GRANDE ANELLO DEL PARCO MARTURANUM
Il Parco Marturanum, da molti anni, è tra le zone della Tuscia più frequentate dagli escursionisti. Questo percorso, dal borgo di Barbarano e dal canyon del Biedano, si spinge verso le tombe Margareth e del Trono.
LA CIMA DEL REDENTORE E IL MONTE ALTINO (PARCO DEI MONTI AURUNCI, LAZIO)
La Cima del Redentore, che sorveglia il golfo di Formia e Gaeta da 1252 metri di quota, non è tra le più alte della catena e del Parco dei Monti Aurunci, ma è certamente la più visibile dalla costa. Per questo motivo, per volere di Papa Leone XIII, ospita dal 1900 una...
D’INVERNO DA VILLAVALLELONGA AI PRATI E AL RIFUGIO SANT’ELIA (VALLELONGA, ABRUZZO)
L’ampia sella dei Prati Sant’Elia, sul crinale che separa la Vallelonga dalla Val Roveto, cambia volto a seconda delle stagioni. In estate, la strada asfaltata che la raggiunge in 9 km da Collelongo la rende una meta frequentata soprattutto dalla gente del posto. Gli...
MONTE ARGENTARIO, DALLA TORRE DI CAPO D’UOMO ALLA CROCE DEL PREDICATORE (TOSCANA)
Il promontorio dell’Argentario, saldato alla terraferma dalla “diga” artificiale di Orbetello e dai tomboli sabbiosi della Feniglia e della Giannella, è celebre per il suo mare, i suoi fondali e la mondanità di Porto Santo Stefano e Porto Ercole. Gli appassionati di...
CAPRI, L’ANELLO DI VILLA JOVIS E DEI FARAGLIONI (CAMPANIA)
“La vigna sulla roccia, le fenditure / del muschio, i muri che intrigano / i rampicanti, i plinti di fiori e di / pietra”. Inizia così la Descrizione di Capri scritta nel 1952 da Pablo Neruda, scrittore, poeta e antifascista cileno. Le sue parole si affiancano a...
DAL PIAN DELLA FAGGETA AL MONTE SEMPREVISA (MONTI LEPINI, LAZIO)
Quando sulle catene più alte dell’Appennino arriva la prima neve, lo spettacolo dei colori dell’autunno sulle montagne del Lazio si sposta per qualche settimana ancora sui Lucretili, gli Ausoni, i Sabini e i Lepini, dei massicci minori ma di grande suggestione. Dal Semprevisa (ma qualcuno in zona dice “la” Semprevisa), lo sguardo spazia verso il Circeo, il Mar Tirreno e le isole di Ponza e Ventotene. Il sentiero è comodo, e da qualche anno ben segnato.
DA SONNINO AL MONTE PESCHIO, SUI SENTIERI DEI BRIGANTI (PARCO DEI MONTI AUSONI, LAZIO)
Bartolomeo Varrone, Meo per gli amici, è stato ucciso nel 1835 sul sentiero che sale da Sonnino al Monte delle Fate, tra i boschi e le pietraie dei Monti Ausoni. Una lapide ricorda il suo rimprovero al figlio Michele, che non era riuscito a rispondere all’assassino....
D’INVERNO DA SEEFELD A MÖSERN E ALLA WILDMOOSALM (REGIONE DI SEEFELD, TIROLO AUSTRIACO)
La “regione olimpica” di Seefeld, a ovest di Innsbruck, il capoluogo del Tirolo, è nota per le sue piste da fondo, che hanno ospitato per due volte i Giochi invernali. La località, insieme alle vicine Leutasch e Scharnitz, offre anche un gran numero di sentieri...
D’INVERNO DA ROCCA PIA ALLA VALLE GENTILE E AL RIFUGIO DEL PELOSELLO (RISERVA DEL MONTE GENZANA, ABRUZZO)
Una delle più belle aree protette dell’Abruzzo tutela il massiccio del Monte Genzana, 2170 metri, che si alza tra la valle del Sagittario a ovest e la valle del Gizio a oriente. Per i geologi, questa è la montagna dal cui versante occidentale, migliaia di anni fa, si...
DA AMALFI AL VALLONE DELLE FERRIERE (PARCO DEI MONTI LATTARI, CAMPANIA)
La Penisola Sorrentina separa i golfi di Napoli e Salerno, Ripida a settentrione, e verso Vico Equense e Sorrento, diventa rocciosa selvaggia verso sud, dove il Monte Sant’Angelo a Tre Pizzi e le altre vette dei Monti Lattari precipitano verso Amalfi, Ravello e...
DA CAIRA ALLA CAVENDISH ROAD E ALL’ABBAZIA DI MONTECASSINO (MONTE CAIRO, PARCO DEI MONTI AURUNCI)
In Ciociaria, ai piedi dell’Appennino, sorge uno straordinario monumento della fede. L’Abbazia di Montecassino, fondata da San Benedetto nel 529, è stata per quindici secoli uno dei principali centri di cultura religiosa d’Europa. Il suo potere temporale abbracciava...
DA FIESOLE A MONTE CECERI E A MAIANO (COLLINE DI FIRENZE)
Una comoda camminata sulle tracce di Leonardo da Vinci, da Fiesole alle storiche cave di Maiano, la cui pietra è stata usata per molti monumenti di Firenze.
CON LE CIASPOLE DALLE TRE CACIARE AL MONTE GIRELLA (MONTAGNA DEI FIORI, ABRUZZO)
La Montagna di Campli e la Montagna dei Fiori, le “Montagne Gemelle” della tradizione teramana, si alzano sul confine tra l’Abruzzo e le Marche, che ha separato per secoli lo Stato Pontificio dal Regno di Napoli. Affacciate a ovest verso i Monti della Laga, e a sud...
D’INVERNO DA MALGA SAISERA AL RIFUGIO GREGO (ALPI GIULIE, FRIULI-VENEZIA GIULIA)
Uno dei rifugi più suggestivi delle Alpi Giulie e di tutte le montagne friulane sorge su un poggio affacciato sulla Val Saisera, di fronte allo spettacolare versante settentrionale dello Jôf di Montasio (nella foto), la cima più alta del settore italiano della catena....
D’INVERNO VERSO LA MALGA DI MELAGO (MASSICCIO DELLA PALLA BIANCA, ALTO ADIGE)
L’imponente massiccio della Palla Bianca, Weisskugel in tedesco, con i suoi 3739 metri è il secondo per quota dell’Alto Adige dopo l’Ortles. In estate, dall’alta Val Venosta, lo si raggiunge percorrendo in auto o in bus la pianeggiante Valle Lunga, Langtaufers Tal in...
DA CASTELLUCCIO ALLA CAPANNA GHEZZI E A COLLE ABIERI (UMBRIA)
I ripidi pendii del massiccio centrale dei Sibillini, che si allunga dal Monte Porche fino alla Cima del Lago e allo Scoglio dell’Aquila, si affacciano da nord sul Pian Grande di Castelluccio. Ai loro piedi, una comoda carrareccia segnata sale dolcemente attraverso i...
NEL PARCO ARCHEOLOGICO DI VULCI
“La fama di Vulci ebbe inizio nel 1828, quando l’aratro di un contadino sprofondò in una tomba etrusca. Gli scavi, iniziati subito dopo, divennero ben presto febbrili, e si rivelarono così fruttuosi che Vulci divenne in breve famosa come Pompei ed Ercolano”. Così...
D’INVERNO SUL MONTE NURIA (MONTI DEL CICOLANO, LAZIO)
Il Nuria, la vetta più alta dei Monti del Cicolano, raggiunge i 1888 metri di quota ed è una meta interessante in tutte le stagioni. Il vastissimo panorama dalla cima include il Gran Sasso, il Terminillo e il Velino, mentre i laghi di Rascino e Cornino si vedono solo...
D’INVERNO DA FORCA DI PRESTA AL RIFUGIO ZILIOLI E AL MONTE VETTORE (MARCHE)
Il Monte Vettore, “tetto” dei Sibillini, è frequentato tutto l’anno. D’inverno, quando la Valle del Lago è pericolosa a causa delle valanghe, alpinisti e scialpinisti diretti ai 2476 metri della cima partono da Forca di Presta. Il panorama dalla vetta include i Monti...
D’INVERNO AL LAGO SANTO PARMENSE E AL MONTE MARMAGNA (PARCO DELL’APPENNINO TOSCO-EMILIANO)
Uno dei rifugi più amati dell’Appennino settentrionale sorge sulle rive del Lago Santo Parmense, a 1507 metri di quota, ai piedi dello spartiacque che culmina nel Monte Orsaro e nel Monte Marmagna. Inaugurato nel 1882, di proprietà della Sezione di Parma del CAI, il...
DA PASSO SAN LEONARDO ALL’ADDIACCIO DELLA CHIESA E A LAMA BIANCA
Il Passo San Leonardo, con il suo rifugio purtroppo chiuso da anni, è un ottimo belvedere sul ripido versante occidentale del Monte Amaro, inciso da impressionanti canaloni (nella foto). Molti escursionisti partono da qui per salire verso il Monte Mileto o traversare...
D’INVERNO DA CAMPO FELICE AL RIFUGIO VINCENZO SEBASTIANI E AL COSTONE
Il classico itinerario, qui in veste invernale, che sale da Campo Felice e dalla miniera della Valle Leona fino al rifugio Sebastiani e alla Vetta orientale del Costone
D’INVERNO DAL PIAN DI FUGNO A MONTE CRISTO (GRAN SASSO)
Il cocuzzolo erboso di Monte Cristo, all’estremità occidentale di Campo Imperatore, ha visto nel dopoguerra un maldestro tentativo di “valorizzazione” turistica. Ai piedi della montagna sono sorti una strada e un piazzale, e verso i 1928 metri della cima sono stati...
D’INVERNO AL RIFUGIO PEDROTTI, SULL’ALTOPIANO DELLE PALE (PALE DI SAN MARTINO, TRENTINO)
L’Altopiano delle Pale di San Martino è un luogo unico nelle Dolomiti. L’alpinista ed esploratore britannico Douglas Freshfield, che lo attraversò nel 1864, lo ha descritto come un “immenso deserto di pietra”. Un altro inglese famoso, Leslie Stephen, ne ha parlato...
CON LE CIASPOLE SUL MONTE MURO (ALPE DI LUSON, ALTO ADIGE)
Nonostante i “soli” 2332 metri di quota, la vetta del Monte Muro (Maurerberg in tedesco, Munt de Tunzené in ladino), sormontata da una gigantesca croce, è un incredibile belvedere in tutte le direzioni. All’angolo nord-occidentale del mondo dolomitico, all’inizio della dorsale dell’Alpe di Lusòn, si affaccia sulla valle dell’Isarco e su gran parte delle Dolomiti. […]
D’INVERNO DA SANTA MARIA IN VALLE AL MONTE VELINO
Chi sale al Gianicolo d’inverno scopre un triangolo bianco sull’orizzonte di Roma. E’ la vetta del Velino, il terzo massiccio per quota dell’Appennino, che si affaccia sulla piana del Fucino e Avezzano. Aspro e ripido a sud, articolato e boscoso verso l’Altopiano...















































































