chi sono

Viaggi, montagna e alpinismo, sentieri e trekking, natura e aree protette, scienza, storia. Sono questi i temi di cui si occupa Stefano Ardito, giornalista, scrittore, fotografo e documentarista nato a Roma nel 1954. Da più di trent’anni, Stefano ha trasformato in una professione la sua passione di camminatore, alpinista e viaggiatore che lo ha portato tra l’altro in Himalaya, nel Sahara, in Patagonia e in Antartide. Autore di numerosi libri, di un centinaio di guide e di sessanta documentari televisivi, ha scritto e scrive per alcuni dei più importanti quotidiani e periodici italiani. Ha collaborato con numerosi parchi nazionali e regionali, e ideato numerosi importanti itinerari di trekking. E’ riconosciuto come una delle voci più autorevoli in Italia in materia di montagna e alpinismo, di sviluppo turistico sostenibile e di conservazione della natura.

Travel, mountains and mountaineering, hiking and trekking, nature and parks, science, history. Stefano Ardito, born in Rome in 1954, works as a journalist, writer, photographer and filmmaker about these subjects. Since more than thirty years, he has trasformed in a full-time job his passion as a mountaineer, a trekker and a traveler, that brought him in the Himalayas, the Sahara, Patagonia and Anctartica. Author of many books, of about one hundred guidebooks and sixty TV documentaries, Stefano has been writing, and still writes, for some of the most important newspapers and magazines in Italy. He has worked as a consultant for several national and regional parks in Italy, and created several important trekking routes in the country. He widely accepted in Italy as an authority on mountains and mountaineering, sustainable tourism and nature conservation.

MONTAGNE, TREKKING, VIAGGI

L’esperienza di Stefano come viaggiatore e vagabondo dei monti comprende centinaia di ascensioni sulle Alpi e sull’Appennino, e decine di spedizioni e trekking in Himalaya e Karakorum, nel Caucaso, sulle montagne dell’Africa e sulle Ande. Tra le esperienze che ricorda con maggior piacere sono le traversate sahariane (Algeria, Libia, Niger, Mauritania), la spedizione ambientalista in Antartide sulla nave Gondwana di Greenpeace (1989) e la spedizione Free K2, che nel 1990 ha pulito da immondizie e corde fisse la seconda montagna della Terra.

GIORNALI E RIVISTE

Oggi i reportage, gli articoli e gli editoriali di Stefano Ardito escono su Il Messaggero, Il Manifesto, Meridiani Montagne, Plein Air, Montagne 360 e sul sito Montagna.tv. In passato ha lavorato per Airone, Alp, Corriere della Sera, Meridiani, Nuova Ecologia, Paese Sera, Qui Touring, Repubblica e Il Venerdì, Rivista della Montagna, Specchio (il settimanale de La Stampa), Ulisse 2000, Viaggi e Sapori e Weekend Viaggi.

LIBRI

Tra i libri di Stefano Ardito meritano di essere citati Alpi di guerra, Alpi di pace (Corbaccio, 2015) che ha vinto il Premio Cortina Montagna nel 2015, Incontri ad alta quota (Corbaccio, 2017), Gran Sasso e Scienza (Ricerche & Redazioni, 2017), Storia dell’alpinismo in Abruzzo (Ricerche & Redazioni, 2014), La grande avventura (Corbaccio, 2013) e Il giro del mondo ad alta quota (White Star, 2011). Stefano ha lavorato anche per Bradt Publications, Carsa, CDA-Vivalda, De Agostini, Giorgio Mondadori, Newton Compton, Touring Club Italiano e Zanichelli.

GUIDE

La sua passione per i sentieri ha portato Stefano a scrivere un centinaio di guide, a iniziare da Gran Sasso per quattro stagioni (Zanichelli, 1982) e A piedi nel Lazio (Iter Edizioni, 1983). Sono seguite decine di guide dedicate all’Appennino, alle Alpi (soprattutto Valle d’Aosta e Dolomiti) e a varie regioni italiane. Meritano una citazione Trekking in Himalaya e Trekking in Africa (White Star, 1996 e 1997), Sentieri della Grande Guerra e Sentieri della Linea Gotica (Touring Editore, 2014), Il Sentiero Silone (Ricerche & Redazioni, 2015). Per Iter Edizioni, Stefano ha scritto tra l’altro I 50 sentieri più belli del Lazio (2014), I 50 sentieri più belli dell’Abruzzo (2015), I 50 sentieri più belli della Toscana (2017), I 100 rifugi più belli delle Dolomiti (2015 e 2017) e titoli dedicati al Parco Gran Sasso-Laga, al Velino-Sirente e ai Monti Sibillini.

TELEVISIONE

Stefano è arrivato in televisione nel 1991, per presentare per due anni Geo (oggi Geo&Geo) di Rai Tre. Da allora ha curato come regista circa 60 documentari, per la Rai e non solo. Tra questi Gran Sasso, le Dolomiti d’Abruzzo (Geo&Geo, 1994), Abruzzo regione di Parchi (Geo&Geo e Regione Abruzzo, 1994), Teodoliti sull’Aconcagua (Geo&Geo, 2000), Il viaggio di Vincent (Geo&Geo e Laboratori Nazionali del Gran Sasso, 2003), La signora del Vajolet (Geo&Geo, 2008), Gran Sasso, la montagna che unisce (Gran Sasso Teramano, 2009), Il Parco di Cantanhez (coproduzione Pixquark-AD, 2011), Dhe non deve morire (Geo&Geo- Comitato Ev-K2-CNR, 2011), Don Benedetto e i camosci (Geo&Geo, 2012) e Scienziati sul tetto dell’Asia (Comitato Ev-K2-CNR, 2013). Nel 2017 ho partecipato come consulente a Un monte chiamato Corno – il Gran Sasso e le genti d’Abruzzo (Rai Storia).

CONFERENZE ED EVENTI

Stefano Ardito tiene regolarmente conferenze e serate in materia di montagna, spesso (ma non solo) per presentare i suoi libri e i suoi documentari. Negli ultimi anni è stato ospite di rassegne come il Filmfestival di Trento, Pordenone Legge, Montagne in Città, Social Trekking e Vette in vista, del salone Turismo & Outdoor di Parma, del festival Leggere le montagne, e di enti come il Gran Sasso Science Institute e l’Osservatorio Astronomico di Roma. Hanno ospitato le sue serate le sezioni CAI di Roma, Milano, Genova, L’Aquila, Parma, Sulmona, Rieti e numerose altre città.

SENTIERI E TREKKING

Stefano è stato tra gli ideatori del Sentiero Italia, il lunghissimo itinerario di trekking (del quale ha ideato il nome) che attraversa le Alpi, l’Appennino e i monti di Sicilia e Sardegna. Ha ideato e progettato sul terreno trekking come il Siena-Argentario, il Conero-Sibillini, il Pavia-Portofino, il Sentiero del Parco della Majella, il Firenze-Siena-Roma, il Sentiero Silone e la Via dei Lupi che collega Tivoli e Roma con il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

COLLABORAZIONI CON PARCHI
ED ENTI

Stefano ha collaborato e collabora in materia di promozione, comunicazione e sentieri con i Parchi Nazionali del Gran Sasso e Monti della Laga, dei Monti Sibillini, del Gargano, della Val Grande e del Vesuvio, con i Parchi regionali dei Monti Simbruini e di Veio (Lazio), con il Corpo Forestale dello Stato, con le APT dell’Abruzzo, di Siena, del Monte Amiata e della Valle di Fiemme, con l’Agenzia Regionale per i Parchi del Lazio, con la Regione Abruzzo, con il Comune di Roma, con il Comune di Pescina e il Centro Studi Ignazio Silone e con la Compagnia dei Lepini.