itinerari
IL SENTIERO-NATURA DELLA RISERVA DI TOR CALDARA
La Riserva Naturale di Tor Caldara, sulla costa tra Anzio e Lavinio, è uno dei piccoli miracoli di natura sopravvissuti, alla caotica espansione edilizia che ha trasformato il litorale del Lazio. Estesa su 44 ettari, include un fitto bosco di lecci e due sorgenti...
LA NUOVA CICLABILE DALLA STAZIONE DI SAN PIETRO AL VIADOTTO DELLE FORNACI E A MONTE CIOCCI (ROMA)
E’ lunga solo un chilometro e mezzo, ma consente di spostarsi a piedi con un percorso spettacolare e sorprendente tra Monte Ciocci e Balduina da un lato e il Vaticano e San Pietro dall’altro. Il nuovo tratto della ciclopedonale, inaugurato giovedì 17 marzo 2025, è...
LA FORESTA DI VAL DI TERRA E LA POLLEDRARA (MONTI PIZI)
Il crinale dei Monti Pizi, nell’angolo sud-orientale del Parco Nazionale della Maiella, alterna bizzarre vette rocciose (la più nota è la Pietra Cernaia) a vaste e suggestive faggete. Una di queste, al confine tra i territori comunali di Palena, Pizzoferrato e...
D’INVERNO DALLE MACCHIE PIANE AL PIZZO DI SEVO (MONTI DELLA LAGA, LAZIO)
Il Pizzo di Sevo, che la sua sagoma triangolare rende ben riconoscibile da Amatrice e della statale Salaria, è una delle vette più alte, più eleganti e più frequentate dei Monti della Laga. L’itinerario che sale alla vetta dalle Macchie Piane, molto frequentato dagli...
UN ANELLO NELLA TENUTA DI TOR MARANCIA (PARCO DELL’APPIA ANTICA, ROMA)
Fitti boschi, valli erbose, bizzarri affioramenti di roccia vulcanica. La Tenuta di Tor Marancia, che la Via Ardeatina separa dal resto del Parco dell’Appia Antica, offre a chi la percorre i classici paesaggi della Campagna Romana, impreziositi dalla presenza di...
IL GRANDE ANELLO DEL PARCO MARTURANUM
Il Parco Marturanum, da molti anni, è tra le zone della Tuscia più frequentate dagli escursionisti. Questo percorso, dal borgo di Barbarano e dal canyon del Biedano, si spinge verso le tombe Margareth e del Trono.
LA CIMA DEL REDENTORE E IL MONTE ALTINO (PARCO DEI MONTI AURUNCI, LAZIO)
La Cima del Redentore, che sorveglia il golfo di Formia e Gaeta da 1252 metri di quota, non è tra le più alte della catena e del Parco dei Monti Aurunci, ma è certamente la più visibile dalla costa. Per questo motivo, per volere di Papa Leone XIII, ospita dal 1900 una...
D’INVERNO DA VILLAVALLELONGA AI PRATI E AL RIFUGIO SANT’ELIA (VALLELONGA, ABRUZZO)
L’ampia sella dei Prati Sant’Elia, sul crinale che separa la Vallelonga dalla Val Roveto, cambia volto a seconda delle stagioni. In estate, la strada asfaltata che la raggiunge in 9 km da Collelongo la rende una meta frequentata soprattutto dalla gente del posto. Gli...
ROMA, A PIEDI TRA I PALAZZI DELLA POLITICA E DEL POTERE
Roma Caput mundi, Roma ladrona, Roma capoccia. Anche senza cercare citazioni nei versi di Giuseppe Gioachino Belli e Trilussa, è facile scoprire che sull’Urbe, nei secoli, è stato detto di tutto. Ci hanno messo lo zampino il cinema, il dialetto, la cucina, lo sport....
MONTE ARGENTARIO, DALLA TORRE DI CAPO D’UOMO ALLA CROCE DEL PREDICATORE (TOSCANA)
Il promontorio dell’Argentario, saldato alla terraferma dalla “diga” artificiale di Orbetello e dai tomboli sabbiosi della Feniglia e della Giannella, è celebre per il suo mare, i suoi fondali e la mondanità di Porto Santo Stefano e Porto Ercole. Gli appassionati di...
CAPRI, L’ANELLO DI VILLA JOVIS E DEI FARAGLIONI (CAMPANIA)
“La vigna sulla roccia, le fenditure / del muschio, i muri che intrigano / i rampicanti, i plinti di fiori e di / pietra”. Inizia così la Descrizione di Capri scritta nel 1952 da Pablo Neruda, scrittore, poeta e antifascista cileno. Le sue parole si affiancano a...
DAL PIAN DELLA FAGGETA AL MONTE SEMPREVISA (MONTI LEPINI, LAZIO)
Quando sulle catene più alte dell’Appennino arriva la prima neve, lo spettacolo dei colori dell’autunno sulle montagne del Lazio si sposta per qualche settimana ancora sui Lucretili, gli Ausoni, i Sabini e i Lepini, dei massicci minori ma di grande suggestione. Dal Semprevisa (ma qualcuno in zona dice “la” Semprevisa), lo sguardo spazia verso il Circeo, il Mar Tirreno e le isole di Ponza e Ventotene. Il sentiero è comodo, e da qualche anno ben segnato.
DA SONNINO AL MONTE PESCHIO, SUI SENTIERI DEI BRIGANTI (PARCO DEI MONTI AUSONI, LAZIO)
Bartolomeo Varrone, Meo per gli amici, è stato ucciso nel 1835 sul sentiero che sale da Sonnino al Monte delle Fate, tra i boschi e le pietraie dei Monti Ausoni. Una lapide ricorda il suo rimprovero al figlio Michele, che non era riuscito a rispondere all’assassino....
D’INVERNO DA SEEFELD A MÖSERN E ALLA WILDMOOSALM (REGIONE DI SEEFELD, TIROLO AUSTRIACO)
La “regione olimpica” di Seefeld, a ovest di Innsbruck, il capoluogo del Tirolo, è nota per le sue piste da fondo, che hanno ospitato per due volte i Giochi invernali. La località, insieme alle vicine Leutasch e Scharnitz, offre anche un gran numero di sentieri...
D’INVERNO DA ROCCA PIA ALLA VALLE GENTILE E AL RIFUGIO DEL PELOSELLO (RISERVA DEL MONTE GENZANA, ABRUZZO)
Una delle più belle aree protette dell’Abruzzo tutela il massiccio del Monte Genzana, 2170 metri, che si alza tra la valle del Sagittario a ovest e la valle del Gizio a oriente. Per i geologi, questa è la montagna dal cui versante occidentale, migliaia di anni fa, si...
DA AMALFI AL VALLONE DELLE FERRIERE (PARCO DEI MONTI LATTARI, CAMPANIA)
La Penisola Sorrentina separa i golfi di Napoli e Salerno, Ripida a settentrione, e verso Vico Equense e Sorrento, diventa rocciosa selvaggia verso sud, dove il Monte Sant’Angelo a Tre Pizzi e le altre vette dei Monti Lattari precipitano verso Amalfi, Ravello e...
DA CAIRA ALLA CAVENDISH ROAD E ALL’ABBAZIA DI MONTECASSINO (MONTE CAIRO, PARCO DEI MONTI AURUNCI)
In Ciociaria, ai piedi dell’Appennino, sorge uno straordinario monumento della fede. L’Abbazia di Montecassino, fondata da San Benedetto nel 529, è stata per quindici secoli uno dei principali centri di cultura religiosa d’Europa. Il suo potere temporale abbracciava...
DA FIESOLE A MONTE CECERI E A MAIANO (COLLINE DI FIRENZE)
Una comoda camminata sulle tracce di Leonardo da Vinci, da Fiesole alle storiche cave di Maiano, la cui pietra è stata usata per molti monumenti di Firenze.
CON LE CIASPOLE DALLE TRE CACIARE AL MONTE GIRELLA (MONTAGNA DEI FIORI, ABRUZZO)
La Montagna di Campli e la Montagna dei Fiori, le “Montagne Gemelle” della tradizione teramana, si alzano sul confine tra l’Abruzzo e le Marche, che ha separato per secoli lo Stato Pontificio dal Regno di Napoli. Affacciate a ovest verso i Monti della Laga, e a sud...
D’INVERNO DA MALGA SAISERA AL RIFUGIO GREGO (ALPI GIULIE, FRIULI-VENEZIA GIULIA)
Uno dei rifugi più suggestivi delle Alpi Giulie e di tutte le montagne friulane sorge su un poggio affacciato sulla Val Saisera, di fronte allo spettacolare versante settentrionale dello Jôf di Montasio (nella foto), la cima più alta del settore italiano della catena....
D’INVERNO VERSO LA MALGA DI MELAGO (MASSICCIO DELLA PALLA BIANCA, ALTO ADIGE)
L’imponente massiccio della Palla Bianca, Weisskugel in tedesco, con i suoi 3739 metri è il secondo per quota dell’Alto Adige dopo l’Ortles. In estate, dall’alta Val Venosta, lo si raggiunge percorrendo in auto o in bus la pianeggiante Valle Lunga, Langtaufers Tal in...
DA CASTELLUCCIO ALLA CAPANNA GHEZZI E A COLLE ABIERI (UMBRIA)
I ripidi pendii del massiccio centrale dei Sibillini, che si allunga dal Monte Porche fino alla Cima del Lago e allo Scoglio dell’Aquila, si affacciano da nord sul Pian Grande di Castelluccio. Ai loro piedi, una comoda carrareccia segnata sale dolcemente attraverso i...
NEL PARCO ARCHEOLOGICO DI VULCI
“La fama di Vulci ebbe inizio nel 1828, quando l’aratro di un contadino sprofondò in una tomba etrusca. Gli scavi, iniziati subito dopo, divennero ben presto febbrili, e si rivelarono così fruttuosi che Vulci divenne in breve famosa come Pompei ed Ercolano”. Così...
D’INVERNO SULLE CRESTE DI CAMPO CATINO (MONTI ERNICI, LAZIO)
La conca di Campo Catino, in territorio di Guarcino e sul confine regionale con l'Abruzzo, ospita alcuni skilift e delle brevi piste di discesa, ed è una delle pochissime stazioni sciistiche ancora in attività nel Lazio. La zona è il punto di partenza di itinerari...
D’INVERNO SUL MONTE NURIA (MONTI DEL CICOLANO, LAZIO)
Il Nuria, la vetta più alta dei Monti del Cicolano, raggiunge i 1888 metri di quota ed è una meta interessante in tutte le stagioni. Il vastissimo panorama dalla cima include il Gran Sasso, il Terminillo e il Velino, mentre i laghi di Rascino e Cornino si vedono solo...
D’INVERNO DA FORCA DI PRESTA AL RIFUGIO ZILIOLI E AL MONTE VETTORE (MARCHE)
Il Monte Vettore, “tetto” dei Sibillini, è frequentato tutto l’anno. D’inverno, quando la Valle del Lago è pericolosa a causa delle valanghe, alpinisti e scialpinisti diretti ai 2476 metri della cima partono da Forca di Presta. Il panorama dalla vetta include i Monti...
D’INVERNO AL LAGO SANTO PARMENSE E AL MONTE MARMAGNA (PARCO DELL’APPENNINO TOSCO-EMILIANO)
Uno dei rifugi più amati dell’Appennino settentrionale sorge sulle rive del Lago Santo Parmense, a 1507 metri di quota, ai piedi dello spartiacque che culmina nel Monte Orsaro e nel Monte Marmagna. Inaugurato nel 1882, di proprietà della Sezione di Parma del CAI, il...
DA PASSO SAN LEONARDO ALL’ADDIACCIO DELLA CHIESA E A LAMA BIANCA
Il Passo San Leonardo, con il suo rifugio purtroppo chiuso da anni, è un ottimo belvedere sul ripido versante occidentale del Monte Amaro, inciso da impressionanti canaloni (nella foto). Molti escursionisti partono da qui per salire verso il Monte Mileto o traversare...
D’INVERNO DA CAMPO FELICE AL RIFUGIO VINCENZO SEBASTIANI E AL COSTONE
Il classico itinerario, qui in veste invernale, che sale da Campo Felice e dalla miniera della Valle Leona fino al rifugio Sebastiani e alla Vetta orientale del Costone
D’INVERNO DAL PIAN DI FUGNO A MONTE CRISTO (GRAN SASSO)
Il cocuzzolo erboso di Monte Cristo, all’estremità occidentale di Campo Imperatore, ha visto nel dopoguerra un maldestro tentativo di “valorizzazione” turistica. Ai piedi della montagna sono sorti una strada e un piazzale, e verso i 1928 metri della cima sono stati...
D’INVERNO AL RIFUGIO PEDROTTI, SULL’ALTOPIANO DELLE PALE (PALE DI SAN MARTINO, TRENTINO)
L’Altopiano delle Pale di San Martino è un luogo unico nelle Dolomiti. L’alpinista ed esploratore britannico Douglas Freshfield, che lo attraversò nel 1864, lo ha descritto come un “immenso deserto di pietra”. Un altro inglese famoso, Leslie Stephen, ne ha parlato...
CON LE CIASPOLE SUL MONTE MURO (ALPE DI LUSON, ALTO ADIGE)
Nonostante i “soli” 2332 metri di quota, la vetta del Monte Muro (Maurerberg in tedesco, Munt de Tunzené in ladino), sormontata da una gigantesca croce, è un incredibile belvedere in tutte le direzioni. All’angolo nord-occidentale del mondo dolomitico, all’inizio della dorsale dell’Alpe di Lusòn, si affaccia sulla valle dell’Isarco e su gran parte delle Dolomiti. […]
D’INVERNO DA SANTA MARIA IN VALLE AL MONTE VELINO
Chi sale al Gianicolo d’inverno scopre un triangolo bianco sull’orizzonte di Roma. E’ la vetta del Velino, il terzo massiccio per quota dell’Appennino, che si affaccia sulla piana del Fucino e Avezzano. Aspro e ripido a sud, articolato e boscoso verso l’Altopiano...
L’ANELLO DELLA VAL ROSANDRA (CARSO TRIESTINO, FRIULI-VENEZIA GIULIA)
La più bella valle del Carso incide l’altopiano a est di Trieste, zigzaga tra le pareti calcaree del Monte Stena e del Monte Carso, offre da millenni all’uomo una via di comunicazione verso Lubiana e la Dalmazia. Percorsa da un’antica mulattiera, la Val Rosandra ha...
CON LE CIASPOLE DA PIAN DE’ VALLI AL RIFUGIO LA FOSSA E AL MONTE CARDITO (TERMINILLO)
Il cocuzzolo del Monte Cardito, affacciato da ovest sulle vette e sulle storiche piste da sci del Terminillo (nella foto), d’inverno è un comodo e frequentato belvedere, spesso raggiunto anche da turisti privi di equipaggiamento e di calzature adatti. Nonostante la...
CON LE CIASPOLE AL RIFUGIO BARRASSO E AL MONTE RAPINA
Il classico itinerario che, dalle case di San Nicolao, sale al rifugio Barrasso, e prosegue con un tratto ripido verso il Monte Rapina, meraviglioso belvedere.
D’INVERNO DALLA VAL FERRET AL RIFUGIO BONATTI (MONTE BIANCO, VALLE D’AOSTA)
Tra i rifugi della Valle d’Aosta che aprono anche d’inverno, spicca quello dedicato al grande alpinista lombardo Walter Bonatti, autore di straordinarie ascensioni nel massiccio del Monte Bianco, affacciato sulle Grandes Jorasses e la parete della Brenva del Monte...
D’INVERNO A MALGA RA STUA E ALLE SORGENTI DEL BOITE (PARCO DOLOMITI D’AMPEZZO, VENETO)
Tra Cortina d’Ampezzo e Marebbe, sul confine tra l’Ampezzano e l’Alto Adige, si estende una delle zone più originali e suggestive delle Dolomiti. Le pareti rocciose non scompaiono, come dimostra l’imponente Croda Rossa d’Ampezzo, ma passano in secondo piano rispetto...
D’INVERNO NEL CANALONE CENTRALE DEL TERMINILLO (MONTI REATINI, LAZIO)
Il versante Nord-est del Terminillo, che alterna dei profondi canaloni nevosi a dei ripidi speroni di roccia friabile, è la più frequentata palestra di alpinismo invernale dell’Appennino Centrale, e consente, se la montagna è in buone condizioni, si può scegliere tra...
CON LE CIASPOLE DA VERRECCHIE AL MONTE PADIGLIONE (MONTI CARSEOLANI, ABRUZZO)
D’inverno come in estate il Monte Padiglione, che raggiunge i 1627 metri e scende ripido verso l’alta valle del Liri, è una delle cime più interessanti dei Monti Carseolani, che si affiancano ai Simbruini in territorio abruzzese. Questo itinerario, che viene...
CEFALU’, DAL DUOMO ALLA ROCCA (SICILIA)
Una delle città più ricche di storia della Sicilia si affaccia sul Mar Tirreno una cinquantina di chilometri in linea d’aria a est di Palermo. Cefalù, che deve il nome al suo promontorio roccioso (kefalè in greco antico significa testa) era abitata già intorno al...
CON LE CIASPOLE DAL RIFUGIO DEL DIAVOLO ALL’ECORIFUGIO CICERANA (VALLE DEL SANGRO, ABRUZZO)
La facile e classica camminata invernale verso l’Ecorifugio Cicerana e la Selva di Moricento
D’INVERNO DA CAMPO DELL’OSSO AL MONTE AUTORE (MONTI SIMBRUINI, LAZIO)
Il Monte Autore, che separa gli altopiani di Camposecco, Campo dell’Osso e Livata dalle vette più elevate dei Simbruini, è la cima più alta della Provincia di Roma, è una delle vette più frequentate del Lazio, e viene raggiunto in ogni periodo dell’anno. Il vastissimo...
CON LE CIASPOLE DA PASSO GODI AL FERROIO DI SCANNO (VALLE DEL SAGITTARIO, ABRUZZO)
Il pontefice arrivato dalla Polonia ha amato le montagne d’Abruzzo. Papa Giovanni Paolo II, proclamato Santo nella primavera del 2014, ha camminato e si è raccolto in preghiera ai piedi delle vette del Gran Sasso, e ha sciato sulle piste di Campo Felice. Sui monti del...
CON LE CIASPOLE DA CAMPITELLO AL PIANO DEI BISCURRI E AL BLOCKHAUS (VALLE DEL SANGRO, ABRUZZO)
L’elegante vetta della Meta, che si alza all’estremità meridionale della costiera che inizia da Forca Resuni e culmina nel Monte Petroso, viene salita d’inverno soprattutto dal versante laziale, con partenza dai Prati di Mezzo. Dal pianoro delle Forme, in Molise, si...
IL SENTIERO DEL PIANELLONE E DEL BELVEDERE SUL LAGO (PARCO DEL MATESE, CAMPANIA)
Ultimo massiccio dell’Appennino centrale o primo del Mezzogiorno? Geografi e autori di guide, da molti anni, si esprimono in maniera diversa a proposito del Matese, dove s’incontrano la Campania e il Molise. Tutelato dal 1993 da un Parco regionale campano, e dal 2025...
D’INVERNO DA PRATO DI CAMPOLI AL PIZZO DETA (MONTI ERNICI, LAZIO)
Anche se il Monte del Passeggio è più alto di una ventina di metri, il Pizzo Deta (“Pizzo a Dito”) è la cima più imponente e frequentata dell’intera catena dei Monti Ernici. La via normale dal versante ciociaro, che inizia da Prato di Campoli non presente difficoltà,...
D’INVERNO DA PORLIOD AL RIFUGIO MAGIA’ (VALLE DI ST. BARTHÉLÉMY, VALLE D’AOSTA)
La Valle di St. Barthélémy, che si affaccia dall’alto su Nus e il celebre castello di Fénis, è una delle meno note della Valle d’Aosta. A farla scoprire, quasi mezzo secolo fa, è stata l’Alta Via numero Uno, che collega Gressoney con la Val Ferret. Dal 2016, attira...
CON LE CIASPOLE DALLA MAIELLETTA AL RIFUGIO POMILIO E AL BLOCKHAUS
La strada che sale da Passo Lanciano fino alle piste da sci della Maielletta e prosegue (in condizioni estive) verso il rifugio Pomilio dà accesso alla cresta più panoramica del massiccio, da cui lo sguardo spazia verso l’Appennino e l’Adriatico. Quando la neve copre...
D’INVERNO DAI PRATI DI TIVO ALLA CIMA ALTA E AL SUO RIFUGIO (GRAN SASSO)
Il Piano del Laghetto e la Cima Alta, ai piedi del crinale dell’Arapietra, offrono straordinari panorami sul Gran Sasso. Il nuovo rifugio Cima Alta, inaugurato nel dicembre 2018 e aperto anche d’inverno, rende l’itinerario più comodo. Se e quando riaprirà la cabinovia sarà possibile arrivare al rifugio dall’alto.
CON LE CIASPOLE DALLA CAPANNA TASSONI AL PASSO DI CROCE ARCANA (PARCO DEL FRIGNANO, EMILIA-ROMAGNA)
Uno degli itinerari invernali più classici dell’Appennino tosco-emiliano, che sale dalla Capanna Tasso e e dal rifugio Spigolino verso il Passo della Croce Arcana.
D’INVERNO DAL LAGO DI CAMPOTOSTO AL PESCHIO MENICONE E AL MONTE DI MEZZO (MONTI DELLA LAGA, ABRUZZO)
Nell’elenco delle migliori camminate invernali dell’Appennino centrale, non può certamente mancare lo strepitoso itinerario che sale verso le vette più meridionali della Laga, a picco sul Lago di Campotosto (nella foto), di fronte a un meraviglioso panorama sul Corno...
CON LE CIASPOLE AI RIFUGI DI MANDRA MURATA E LA VECCHIA
Il classico e facile itinerario con le ciaspole che sale da Rovere a due rifugi ai piedi del Monte Sirente.
D’INVERNO DA PASSO ROLLE ALLA BAITA SEGANTINI (PALE DI SAN MARTINO, TRENTINO)
I sentieri invernali battuti, onnipresenti nelle Alpi di lingua tedesca, iniziano finalmente a diffondersi anche in Trentino. uno dei più belli sale da Passo Rolle alla Baita Segantini, e può essere usato per traversare in Val Venegia.
D’INVERNO DA VALLES A MALGA FANE (MONTI DI FUNDRES, ALTO ADIGE)
Uno degli alpeggi più suggestivi dell’Alto Adige sorge ai piedi delle aspre montagne di Fundres, ed è raggiunto da una strada sterrata che d’inverno offre una facile escursione sulla neve. La zona, a portata di mano dalle località di Valles (Vals in tedesco) e di...
CON LE CIASPOLE NELLA FORESTA DI CAMALDOLI (PARCO DELLE FORESTE CASENTINESI, TOSCANA E ROMAGNA)
Sul confine tra Toscana e Romagna si estende una delle più belle aree protette italiane. Il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, del Monte Falterona e di Campigna, include vaste foreste di abeti, faggete integre e suggestive, boschi mai toccati da seghe o asce...
DA SAN LORENZO NUOVO A BOLSENA (VIA FRANCIGENA)
Uno dei tratti più piacevoli della Via Francigena nella Tuscia conduce da San Lorenzo Nuovo, fondata nel 1774 e sorvegliata Da qualche anno la storica Via Francigena, che collega la città inglese di Canterbury con Roma traversando la Francia e la Svizzera, ed entrando...
D’INVERNO VERSO IL GHIACCIAIO DEL MORTERATSCH (MASSICCIO DEL BERNINA, ALTA ENGADINA, SVIZZERA)
Il “trenino rosso” del Bernina, che collega l’italiana Tirano con la celeberrima Sankt Moritz, nei Grigioni svizzeri, permette di raggiungere l’inizio di itinerari di grande fascino. Uno dei più suggestivi, dalla stazione ferroviaria e dal vicino Hotel Morteratsch...
MATERA, DAI SASSI ALLA MURGIA TIMONE (BASILICATA)
Da qualche anno Matera è diventata una delle mete più visitate del Mezzogiorno. Dal centro storico e dai celeberrimi Sassi, questo sentiero traversa il fondo della Gravina per risalire ai panorami e alle chiese rupestri della Murgia Timone
CON LE CIASPOLE DA PESCASSEROLI A PRATO ROSSO E A TERRAEGNA (VALLE DEL SANGRO, ABRUZZO)
La profonda Val Canala, circondata da meravigliose faggete, offre anche d’inverno uno degli itinerari più belli e frequentati del Parco d'Abruzzo, Lazio e Molise. Dopo un lungo tratto pianeggiante, che può essere parzialmente evitato in auto con poca neve, si entra in...
SUI SENTIERI AMERINI, TRA LUGNANO IN TEVERINA E PORCHIANO DEL MONTE
La dorsale dei Monti Amerini, che separa Terni, Todi e la A45 Orte-Perugia-Cesena dalla Valle del Tevere e da Orvieto, è una delle zone più suggestive e meno frequentate dell’Umbria. A dare il nome a queste alture è la storica cittadina di Amelia, che ha avuto un...
CON LE CIASPOLE SUL PIZZO DI META E SUI PIANI DI RAGNOLO (MARCHE)
Il Pizzo di Meta, all'estremità settentrionale dei Sibillini, merita una visita tutto l'anno. Molti escursionisti si limitano alla breve andata e ritorno dalla strada asfaltata verso la croce della cima. Consigliamo invece di proseguire verso i Piani di Ragnolo,...
L’ALTOPIANO DI VILLANDRO E I SUOI RIFUGI (ALPI DI SARENTINO, ALTO ADIGE)
L’Alto Adige, d’inverno, non è fatto solo di piste da sci. I viottoli battuti dell’Alpe di Villandro offrono belle escursioni invernali e panorami sulle Dolomiti
CON LE CIASPOLE DA CASTELLUCCIO ALLA VAL CANATRA E AL POGGIO DI CROCE (UMBRIA)
Castelluccio di Norcia, cuore del versante umbro dei Monti Sibillini, è rimasta una meta frequentata e un punto di partenza di itinerari nonostante i gravissimi danni causati dal terremoto del 2016. La boscosa Val Canatra, poco a nord dell’abitato, è una meta di...
DA TERRACINO AL RIFUGIO FEDERICO TOSTI (LAZIO)
“Quarcuno me domanna “E che ce trovi / de bello su ‘ste cime sdirupate? /Me spiegheressi er gusto che ce provi /che te ciammazzi a fa ‘ste faticate? / “Ma che ce trovo? E chi lo po' descrive / La neve, er sole, mille e mille fiori / e zinfonie de luci e de colori /...
PANTALICA, TRA NECROPOLI E CANYON (MONTI IBLEI, SICILIA)
A un’ora d’auto da Siracusa e da Noto, attende gli escursionisti che amano le esplorazioni tra storia e natura una delle città antiche più sorprendenti della Sicilia. Pantalica, città dei Sicani e poi dei Bizantini, conserva tombe rupestri e resti di edifici altomedievali. I canyon, le grotte, torrenti e le fioriture rendono questa camminata straordinaria.
DALLA STRADA DI FORCA D’ACERO ALLA SERRA TRAVERSA (VERSANTE LAZIALE)
Questo piacevole itinerario, dal dislivello limitato e quindi accessibile a gran parte degli escursionisti, si svolge a due passi dal valico di Forca d’Acero e dalla strada che lo raggiunge dal versante laziale. Il bellissimo panorama dai 1865 metri della vetta...
DAI CINQUE CONFINI AL MONTE BOVE E AL COLLE DELLE SCANGIVE (TERMINILLO-MONTI REATINI, LAZIO)
Sul massiccio del Terminillo, da sempre, l’interesse degli escursionisti si concentra sulle vette più alte. I contrafforti che si affacciano a est verso la Via Salaria, come quelli degli altri versanti, vengono invece percorsi di rado, e quasi solo per affrontare le...
D’INVERNO IN VALNONTEY (PARCO DEL GRAN PARADISO, VALLE D’AOSTA)
Il profondo solco della Valnontey, che sale da Cogne e dal Prato di Sant’Orso verso le vette della Roccia Viva, della Torre del Gran San Pietro, della Punta di Ceresole e del Gran Paradiso, è anche d’inverno una delle mete più amate del Parco Nazionale del Gran...
DA FRASCATI AL TUSCOLO (PARCO DEI CASTELLI ROMANI, LAZIO)
Le rovine di Tuscolo, sorvegliate da un’enorme croce che sorge a 677 metri di quota, sono tra le mete più amate dagli escursionisti sui Castelli Romani. La città antica e medievale è stata rasa al suolo nel 1191, tra le rovine spiccano un piccolo ed elegante teatro,...
IL SENTIERO DI SAN RABANO, DELLA SPIAGGIA DELL’UCCELLINA E DELLE TORRI (PARCO DELLA MAREMMA)
Il sentiero che conduce a San Rabano è uno dei più belli della Toscana. Dopo un tratto pianeggiante attraverso la Bonifica Granducale, sale con delle rampe rocciose, percorre una panoramica cresta, prosegue in piano in una fitta e meravigliosa lecceta dalla quale...
DA ABBADIA SAN SALVATORE AL MONTE AMIATA (VAL D’ORCIA)
Il Monte Amiata è uno straordinario belvedere. Nelle giornate serene, dalla croce eretta nel 1910, sulla sommità del vulcano lo sguardo spazia a ovest verso il Tirreno, l’Argentario, i monti dell’Uccellina e le isole. A sud sono il Lago di Bolsena, i Monti Cimini e le...
CRESTE ED EREMI DEL MONTE SORATTE
Una piccola ma affascinante montagna domina l’Autostrada del Sole, la storica Flaminia e la ferrovia Roma-Firenze. Isola calcarea circondata dal tufo, il Monte Soratte culmina a 691 metri di quota, ed è frequentato come meta di escursioni fin dall’Ottocento, come...
DA VILLAMONTAGNA AL MONTE CALISIO (CONCA DI TRENTO, TRENTINO)
Tra le piccole vette che si affacciano da vicino su Trento, il Monte Calisio, che culmina a 1097 metri di quota, è una delle più panoramiche e frequentate. Anche se l’accesso alla vetta è elementare, alte pareti rocciose la difendono verso la valle dell’Adige....
PESCINA E IL NUOVO SENTIERO SILONE (VERSANTE DEL FUCINO, ABRUZZO)
Ignazio Silone, un grande scrittore del Novecento, ha vissuto in molte parti d’Italia, è rimasto per 16 anni in esilio in Svizzera, ha trascorso i suoi ultimi anni a Roma. La sua casa natale e la sua tomba però sono a Pescina, importante centro al margine del Fucino...
DA SAN MARTINO D’OCRE AI RIFUGI DELLA MALEQUAGLIATA E DELL’ACQUAZZESE
Il piacevole sentiero che sale da San Martino d’Ocre a due rifugi ai piedi del Monte Ocre e del Monte Cagno
LA TRAVERSATA DEL CONERO (PARCO DEL CONERO, MARCHE)
E’ stato probabilmente il corbezzolo, che i Greci chiamavano Komaròs, a dare il nome al promontorio roccioso del Conero, che interrompe il piatto litorale delle Marche poco a sud di Ancona. Alta e imponente, visibile dall’Appennino, questa montagna sul mare si...
DA REDIPUGLIA AL MONTE SEI BUSI (CARSO, FRIULI-VENEZIA GIULIA)
Il Sacrario di Redipuglia, che ospita i resti di oltre 100.000 caduti (un terzo di loro è senza nome) è il più noto tra i cimiteri di guerra italiani della Prima Guerra Mondiale. Costruito tra il 1935 e il 1938, accoglie il visitatore con le tombe del Duca d’Aosta,...
L’ANELLO DEL MONTE SABOTINO (CARSO, FRIULI-VENEZIA GIULIA E SLOVENIA)
Dopo il 1918, al Monte Sabotino sono state dedicate strade e piazze in tutta Italia. All’inizio della Prima Guerra Mondiale, questa ripida altura calcarea che domina Gorizia e l’Isonzo era un baluardo austro-ungarico. La sua conquista nella VI Battaglia dell’Isonzo,...
L’ANELLO DEI PRATI D’ANGRO E DEL RIFUGIO DI IORIO (VALLELONGA, ABRUZZO)
Il rifugio di Iorio, sul confine tra il Lazio e l’Abruzzo, il rifugio di Jorio è una delle più classiche mete del Parco. Costruito poco dopo la nascita dell’area protetta, a lungo abbandonato e ormai quasi in rovina, può essere raggiunto da Pescasseroli, dalla...















































































