itinerari
D’INVERNO NEL CANALONE CENTRALE DEL TERMINILLO (MONTI REATINI, LAZIO)
Il versante Nord-est del Terminillo, che alterna dei profondi canaloni nevosi a dei ripidi speroni di roccia friabile, è la più frequentata palestra di alpinismo invernale dell’Appennino Centrale, e consente, se la montagna è in buone condizioni, si può scegliere tra...
CON LE CIASPOLE DA VERRECCHIE AL MONTE PADIGLIONE (MONTI CARSEOLANI, ABRUZZO)
D’inverno come in estate il Monte Padiglione, che raggiunge i 1627 metri e scende ripido verso l’alta valle del Liri, è una delle cime più interessanti dei Monti Carseolani, che si affiancano ai Simbruini in territorio abruzzese. Questo itinerario, che viene...
CON LE CIASPOLE DA PIAN DE’ VALLI AL RIFUGIO LA FOSSA E AL MONTE CARDITO (TERMINILLO)
Il cocuzzolo del Monte Cardito, affacciato da ovest sulle vette e sulle storiche piste da sci del Terminillo (nella foto), d’inverno è un comodo e frequentato belvedere, spesso raggiunto anche da turisti privi di equipaggiamento e di calzature adatti. Nonostante la...
CEFALU’, DAL DUOMO ALLA ROCCA (SICILIA)
Una delle città più ricche di storia della Sicilia si affaccia sul Mar Tirreno una cinquantina di chilometri in linea d’aria a est di Palermo. Cefalù, che deve il nome al suo promontorio roccioso (kefalè in greco antico significa testa) era abitata già intorno al...
CON LE CIASPOLE DAL RIFUGIO DEL DIAVOLO ALL’ECORIFUGIO CICERANA (VALLE DEL SANGRO, ABRUZZO)
La facile e classica camminata invernale verso l’Ecorifugio Cicerana e la Selva di Moricento
D’INVERNO DA CAMPO DELL’OSSO AL MONTE AUTORE (MONTI SIMBRUINI, LAZIO)
Il Monte Autore, che separa gli altopiani di Camposecco, Campo dell’Osso e Livata dalle vette più elevate dei Simbruini, è la cima più alta della Provincia di Roma, è una delle vette più frequentate del Lazio, e viene raggiunto in ogni periodo dell’anno. Il vastissimo...
CON LE CIASPOLE DA PASSO GODI AL FERROIO DI SCANNO (VALLE DEL SAGITTARIO, ABRUZZO)
Il pontefice arrivato dalla Polonia ha amato le montagne d’Abruzzo. Papa Giovanni Paolo II, proclamato Santo nella primavera del 2014, ha camminato e si è raccolto in preghiera ai piedi delle vette del Gran Sasso, e ha sciato sulle piste di Campo Felice. Sui monti del...
CON LE CIASPOLE DA CAMPITELLO AL PIANO DEI BISCURRI E AL BLOCKHAUS (VALLE DEL SANGRO, ABRUZZO)
L’elegante vetta della Meta, che si alza all’estremità meridionale della costiera che inizia da Forca Resuni e culmina nel Monte Petroso, viene salita d’inverno soprattutto dal versante laziale, con partenza dai Prati di Mezzo. Dal pianoro delle Forme, in Molise, si...
IL SENTIERO DEL PIANELLONE E DEL BELVEDERE SUL LAGO (PARCO DEL MATESE, CAMPANIA)
Ultimo massiccio dell’Appennino centrale o primo del Mezzogiorno? Geografi e autori di guide, da molti anni, si esprimono in maniera diversa a proposito del Matese, dove s’incontrano la Campania e il Molise. Tutelato dal 1993 da un Parco regionale campano, e dal 2025...
D’INVERNO DA PRATO DI CAMPOLI AL PIZZO DETA (MONTI ERNICI, LAZIO)
Anche se il Monte del Passeggio è più alto di una ventina di metri, il Pizzo Deta (“Pizzo a Dito”) è la cima più imponente e frequentata dell’intera catena dei Monti Ernici. La via normale dal versante ciociaro, che inizia da Prato di Campoli non presente difficoltà,...
D’INVERNO DA PORLIOD AL RIFUGIO MAGIA’ (VALLE DI ST. BARTHÉLÉMY, VALLE D’AOSTA)
La Valle di St. Barthélémy, che si affaccia dall’alto su Nus e il celebre castello di Fénis, è una delle meno note della Valle d’Aosta. A farla scoprire, quasi mezzo secolo fa, è stata l’Alta Via numero Uno, che collega Gressoney con la Val Ferret. Dal 2016, attira...
CON LE CIASPOLE DALLA MAIELLETTA AL RIFUGIO POMILIO E AL BLOCKHAUS
La strada che sale da Passo Lanciano fino alle piste da sci della Maielletta e prosegue (in condizioni estive) verso il rifugio Pomilio dà accesso alla cresta più panoramica del massiccio, da cui lo sguardo spazia verso l’Appennino e l’Adriatico. Quando la neve copre...
CON LE CIASPOLE DALLA CAPANNA TASSONI AL PASSO DI CROCE ARCANA (PARCO DEL FRIGNANO, EMILIA-ROMAGNA)
Uno degli itinerari invernali più classici dell’Appennino tosco-emiliano, che sale dalla Capanna Tasso e e dal rifugio Spigolino verso il Passo della Croce Arcana.
D’INVERNO DAI PRATI DI TIVO ALLA CIMA ALTA E AL SUO RIFUGIO (GRAN SASSO)
Il Piano del Laghetto e la Cima Alta, ai piedi del crinale dell’Arapietra, offrono straordinari panorami sul Gran Sasso. Il nuovo rifugio Cima Alta, inaugurato nel dicembre 2018 e aperto anche d’inverno, rende l’itinerario più comodo. Se e quando riaprirà la cabinovia sarà possibile arrivare al rifugio dall’alto.
D’INVERNO DAL LAGO DI CAMPOTOSTO AL PESCHIO MENICONE E AL MONTE DI MEZZO (MONTI DELLA LAGA, ABRUZZO)
Nell’elenco delle migliori camminate invernali dell’Appennino centrale, non può certamente mancare lo strepitoso itinerario che sale verso le vette più meridionali della Laga, a picco sul Lago di Campotosto (nella foto), di fronte a un meraviglioso panorama sul Corno...
CON LE CIASPOLE AI RIFUGI DI MANDRA MURATA E LA VECCHIA
Il classico e facile itinerario con le ciaspole che sale da Rovere a due rifugi ai piedi del Monte Sirente.
CON LE CIASPOLE DA CASTELLUCCIO ALLA VAL CANATRA E AL POGGIO DI CROCE (UMBRIA)
La boscosa Val Canatra, a nord di Castelluccio di Norcia, è una meta di piacevoli passeggiate in ogni momento dell’anno. Il Poggio di Croce, insieme ai cocuzzoli vicini, è uno straordinario belvedere sul Pian Grande e le vette più alte dei Sibillini, a iniziare dalla...
DA PASSO ROLLE ALLA BAITA SEGANTINI (PALE DI SAN MARTINO, TRENTINO)
I sentieri invernali battuti, onnipresenti nelle Alpi di lingua tedesca, iniziano finalmente a diffondersi anche in Trentino. uno dei più belli sale da Passo Rolle alla Baita Segantini, e può essere usato per traversare in Val Venegia.
D’INVERNO DA VALLES A MALGA FANE (MONTI DI FUNDRES, ALTO ADIGE)
Uno degli alpeggi più suggestivi dell’Alto Adige sorge ai piedi delle aspre montagne di Fundres, ed è raggiunto da una strada sterrata che d’inverno offre una facile escursione sulla neve. La zona, a portata di mano dalle località di Valles (Vals in tedesco) e di...
MATERA, DAI SASSI ALLA MURGIA TIMONE (BASILICATA)
Da qualche anno Matera è diventata una delle mete più visitate del Mezzogiorno. Dal centro storico e dai celeberrimi Sassi, questo sentiero traversa il fondo della Gravina per risalire ai panorami e alle chiese rupestri della Murgia Timone
SUI SENTIERI AMERINI, TRA LUGNANO IN TEVERINA E PORCHIANO DEL MONTE
La dorsale dei Monti Amerini, che separa Terni, Todi e la A45 Orte-Perugia-Cesena dalla Valle del Tevere e da Orvieto, è una delle zone più suggestive e meno frequentate dell’Umbria. A dare il nome a queste alture è la storica cittadina di Amelia, che ha avuto un...
L’ALTOPIANO DI VILLANDRO E I SUOI RIFUGI (ALPI DI SARENTINO, ALTO ADIGE)
L’Alto Adige, d’inverno, non è fatto solo di piste da sci. I viottoli battuti dell’Alpe di Villandro offrono belle escursioni invernali e panorami sulle Dolomiti
PANTALICA, TRA NECROPOLI E CANYON (MONTI IBLEI, SICILIA)
A un’ora d’auto da Siracusa e da Noto, attende gli escursionisti che amano le esplorazioni tra storia e natura una delle città antiche più sorprendenti della Sicilia. Pantalica, città dei Sicani e poi dei Bizantini, conserva tombe rupestri e resti di edifici altomedievali. I canyon, le grotte, torrenti e le fioriture rendono questa camminata straordinaria.
DALLA STRADA DI FORCA D’ACERO ALLA SERRA TRAVERSA (VERSANTE LAZIALE)
Questo piacevole itinerario, dal dislivello limitato e quindi accessibile a gran parte degli escursionisti, si svolge a due passi dal valico di Forca d’Acero e dalla strada che lo raggiunge dal versante laziale. Il bellissimo panorama dai 1865 metri della vetta...
DAI CINQUE CONFINI AL MONTE BOVE E AL COLLE DELLE SCANGIVE (TERMINILLO-MONTI REATINI, LAZIO)
Sul massiccio del Terminillo, da sempre, l’interesse degli escursionisti si concentra sulle vette più alte. I contrafforti che si affacciano a est verso la Via Salaria, come quelli degli altri versanti, vengono invece percorsi di rado, e quasi solo per affrontare le...
CON LE CIASPOLE SUL PIZZO DI META E SUI PIANI DI RAGNOLO (MARCHE)
Il Pizzo di Meta, all'estremità settentrionale dei Sibillini, merita una visita tutto l'anno. Molti escursionisti si limitano alla breve andata e ritorno dalla strada asfaltata verso la croce della cima. Consigliamo invece di proseguire verso i Piani di Ragnolo,...
D’INVERNO A MALGA RA STUA E ALLE SORGENTI DEL BOITE (PARCO DOLOMITI D’AMPEZZO, VENETO)
Tra Cortina d’Ampezzo e Marebbe, sul confine tra l’Ampezzano e l’Alto Adige, si estende una delle zone più originali e suggestive delle Dolomiti. Le pareti rocciose non scompaiono, come dimostra l’imponente Croda Rossa d’Ampezzo, ma passano in secondo piano rispetto...
D’INVERNO IN VALNONTEY (PARCO DEL GRAN PARADISO, VALLE D’AOSTA)
Il profondo solco della Valnontey, che sale da Cogne e dal Prato di Sant’Orso verso le vette della Roccia Viva, della Torre del Gran San Pietro, della Punta di Ceresole e del Gran Paradiso, è anche d’inverno una delle mete più amate del Parco Nazionale del Gran...
NEL PARCO ARCHEOLOGICO DI VULCI
“La fama di Vulci ebbe inizio nel 1828, quando l’aratro di un contadino sprofondò in una tomba etrusca. Gli scavi, iniziati subito dopo, divennero ben presto febbrili, e si rivelarono così fruttuosi che Vulci divenne in breve famosa come Pompei ed Ercolano”. Così...
DA FRASCATI AL TUSCOLO (PARCO DEI CASTELLI ROMANI, LAZIO)
Le rovine di Tuscolo, sorvegliate da un’enorme croce che sorge a 677 metri di quota, sono tra le mete più amate dagli escursionisti sui Castelli Romani. La città antica e medievale è stata rasa al suolo nel 1191, tra le rovine spiccano un piccolo ed elegante teatro,...
IL SENTIERO DI SAN RABANO, DELLA SPIAGGIA DELL’UCCELLINA E DELLE TORRI (PARCO DELLA MAREMMA)
Il sentiero che conduce a San Rabano è uno dei più belli della Toscana. Dopo un tratto pianeggiante attraverso la Bonifica Granducale, sale con delle rampe rocciose, percorre una panoramica cresta, prosegue in piano in una fitta e meravigliosa lecceta dalla quale...
DA ABBADIA SAN SALVATORE AL MONTE AMIATA (VAL D’ORCIA)
Il Monte Amiata è uno straordinario belvedere. Nelle giornate serene, dalla croce eretta nel 1910, sulla sommità del vulcano lo sguardo spazia a ovest verso il Tirreno, l’Argentario, i monti dell’Uccellina e le isole. A sud sono il Lago di Bolsena, i Monti Cimini e le...
CRESTE ED EREMI DEL MONTE SORATTE
Una piccola ma affascinante montagna domina l’Autostrada del Sole, la storica Flaminia e la ferrovia Roma-Firenze. Isola calcarea circondata dal tufo, il Monte Soratte culmina a 691 metri di quota, ed è frequentato come meta di escursioni fin dall’Ottocento, come...
DA VILLAMONTAGNA AL MONTE CALISIO (CONCA DI TRENTO, TRENTINO)
Tra le piccole vette che si affacciano da vicino su Trento, il Monte Calisio, che culmina a 1097 metri di quota, è una delle più panoramiche e frequentate. Anche se l’accesso alla vetta è elementare, alte pareti rocciose la difendono verso la valle dell’Adige....
PESCINA E IL NUOVO SENTIERO SILONE (VERSANTE DEL FUCINO, ABRUZZO)
Ignazio Silone, un grande scrittore del Novecento, ha vissuto in molte parti d’Italia, è rimasto per 16 anni in esilio in Svizzera, ha trascorso i suoi ultimi anni a Roma. La sua casa natale e la sua tomba però sono a Pescina, importante centro al margine del Fucino...
DA SAN MARTINO D’OCRE AI RIFUGI DELLA MALEQUAGLIATA E DELL’ACQUAZZESE
Il piacevole sentiero che sale da San Martino d’Ocre a due rifugi ai piedi del Monte Ocre e del Monte Cagno
LA TRAVERSATA DEL CONERO (PARCO DEL CONERO, MARCHE)
E’ stato probabilmente il corbezzolo, che i Greci chiamavano Komaròs, a dare il nome al promontorio roccioso del Conero, che interrompe il piatto litorale delle Marche poco a sud di Ancona. Alta e imponente, visibile dall’Appennino, questa montagna sul mare si...
DA REDIPUGLIA AL MONTE SEI BUSI (CARSO, FRIULI-VENEZIA GIULIA)
Il Sacrario di Redipuglia, che ospita i resti di oltre 100.000 caduti (un terzo di loro è senza nome) è il più noto tra i cimiteri di guerra italiani della Prima Guerra Mondiale. Costruito tra il 1935 e il 1938, accoglie il visitatore con le tombe del Duca d’Aosta,...
L’ANELLO DEL MONTE SABOTINO (CARSO, FRIULI-VENEZIA GIULIA E SLOVENIA)
Dopo il 1918, al Monte Sabotino sono state dedicate strade e piazze in tutta Italia. All’inizio della Prima Guerra Mondiale, questa ripida altura calcarea che domina Gorizia e l’Isonzo era un baluardo austro-ungarico. La sua conquista nella VI Battaglia dell’Isonzo,...
L’ANELLO DEI PRATI D’ANGRO E DEL RIFUGIO DI IORIO (VALLELONGA, ABRUZZO)
Il rifugio di Iorio, sul confine tra il Lazio e l’Abruzzo, il rifugio di Jorio è una delle più classiche mete del Parco. Costruito poco dopo la nascita dell’area protetta, a lungo abbandonato e ormai quasi in rovina, può essere raggiunto da Pescasseroli, dalla...
L’ANELLO DELLA VAL ROSANDRA (CARSO TRIESTINO, FRIULI-VENEZIA GIULIA)
La più bella valle del Carso incide l’altopiano a est di Trieste, zigzaga tra le pareti calcaree del Monte Stena e del Monte Carso, offre da millenni all’uomo una via di comunicazione verso Lubiana e la Dalmazia. Percorsa da un’antica mulattiera, la Val Rosandra ha...
DAL PIAN DELLA FAGGETA AL MONTE SEMPREVISA (MONTI LEPINI, LAZIO)
Quando sulle catene più alte dell’Appennino arriva la prima neve, lo spettacolo dei colori dell’autunno sulle montagne del Lazio si sposta per qualche settimana ancora sui Lucretili, gli Ausoni, i Sabini e i Lepini, dei massicci minori ma di grande suggestione. Dal Semprevisa (ma qualcuno in zona dice “la” Semprevisa), lo sguardo spazia verso il Circeo, il Mar Tirreno e le isole di Ponza e Ventotene. Il sentiero è comodo, e da qualche anno ben segnato.
DA TERRACINO AL RIFUGIO FEDERICO TOSTI (LAZIO)
“Quarcuno me domanna “E che ce trovi / de bello su ‘ste cime sdirupate? /Me spiegheressi er gusto che ce provi /che te ciammazzi a fa ‘ste faticate? / “Ma che ce trovo? E chi lo po' descrive / La neve, er sole, mille e mille fiori / e zinfonie de luci e de colori /...
DA GAGGIO MONTANO AL MONTE BELVEDERE E AL MONTE CASTELLO (APPENNINO BOLOGNESE)
Tra i campi e i boschi dell’Appennino Emiliano, a nord di Gaggio Montano, si alza un monumento sorprendente. Due luminosi archi bianchi, disegnati dalla scultrice Mary Vieira e installati ai piedi del Monte Castello nel 2004, ricordano l’impegno nella Campagna...
DA SONDRIO ALLA MADONNA DELLA SASSELLA (MEDIA VALTELLINA, LOMBARDIA)
Sondrio, capoluogo della Valtellina, viene normalmente toccata di sfuggita da escursionisti, alpinisti e sciatori diretti verso Bormio, la Val Malenco o le vette di granito del Masino. Invece la città alla confluenza del torrente Mallero nell’Adda merita una visita...
IL MONTE I PORCINI E IL MONTE DI CAMBIO (TERMINILLO-MONTI REATINI, LAZIO)
Il Monte di Cambio, bastione settentrionale dei Monti Reatini, è collegato alla Sella di Leonessa da un tormentato e spettacolare crinale. Se si tocca anche il solitario Monte i Porcini si ottiene un itinerario suggestivo, e che offre magnifici panorami sul Terminillo e i ripidi valloni che scendono verso la Salaria. Dalla mia guida “Vette dell’Appennino centrale” (Idea Montagna, 2019)
I LARICI SECOLARI E IL RIFUGIO CHALET DE L’ÉPÉE (VALGRISENCHE, VALLE D’AOSTA)
La descrizione del piacevole sentiero che sale dalla Valgrisenche al rifugio Epée de Plontans, traversando un bosco di larici secolari.
IL CANYON DELLO SCOPPATURO E I LUOGHI DI TERENCE HILL E BUD SPENCER (GRAN SASSO)
Una comoda (e quasi pianeggiante) passeggiata nel canyon dello Scoppaturo e verso il set di un celebre western all’italiana.
IL SENTIERO DEI CICIU DEL VILLAR (ALPI COZIE, PIEMONTE)
Una delle riserve naturali più frequentate della “Granda”, la provincia di Cuneo, tutela una ripida area di rocce e boschi allo sbocco della Val Maira. La Riserva Naturale dei Ciciu del Villar, 64 ettari, è stata istituita nel 1989 dalla Regione Piemonte. A...
L’ANELLO DEL LAGO DELLA DUCHESSA E DELLA VAL DI TEVE
Uno dei più bei bacini di montagna dell’Appennino, ai piedi delle vette del Muro Lungo e del Morrone, offre agli escursionisti dei sentieri spettacolari e faticosi, comodi da raggiungere da Roma e dalle città dell’Abruzzo. Il Lago della Duchessa, 1778 metri, cuore del...
UNA PASSEGGIATA IN VAL FONDILLO (VALLE DEL SANGRO, ABRUZZO)
Ammantata da spettacolari faggete, rallegrata dalle acque del torrente, la Val Fondillo è la più piacevole tra quelle che confluiscono nella Valle del Sangro. La carrareccia di fondovalle offre una bella passeggiata e ricalca l’antica mulattiera che, attraverso il...
DAL LAGO DEL SALTO ALLA GROTTA DI SANTA FILIPPA (MONTI DEL CICOLANO, LAZIO)
Sulle rive del Lago del Salto, nel Reatino, si conserva la memoria di una Santa che merita di essere più conosciuta. Filippa Mareri era nata intorno al 1190 nel castello di famiglia a Borgo San Pietro. Il fratello Tommaso, tra le altre cariche, fu podestà a Forlì e...
DA MALGA ZANNES AL SENTIERO DELLE ODLE (VAL DI FUNES, ALTO ADIGE)
Il Sentiero delle Odle, Adolf Munkel Weg in tedesco, è stato tracciato nei primi anni del Novecento e conserva intatto il suo fascino anche oggi. I panorami, i boschi e le accoglienti malghe-rifugio fanno di questo itinerario, da oltre un secolo, una grande classica...
L’ANELLO DI COLLEPARDO, DELLA CERTOSA DI TRISULTI E DELLE GROTTE (MONTI ERNICI, LAZIO)
“Se vi è un luogo in cui lo spirito umano possa raccogliersi nella più seria ed elevata meditazione, dev'essere qui in una delle più sublimi solitudini che io abbia mai visto”. Così, a metà dell’Ottocento, lo storico tedesco Ferdinand Gregorovius, esperto e innamorato...
L’ANELLO DEL MONTE LUPONE, DAL CAMPO DI SEGNI (MONTI LEPINI, LAZIO)
Il Monte Lupone è la vetta più settentrionale della catena dei Lepini. Nonostante la quota non eccelsa – 1378 metri – è anche una delle più belle. Il sentiero della via normale, che sale dal bellissimo Campo di Segni e che ho descritto in molte guide, è uno dei più...
DA LITOHORO AL MYTIKÀS (MASSICCIO DELL’OLIMPO, GRECIA)
L’alba arriva sull’Olimpo dal mare. Nelle giornate d’estate il sole tinge di rosso l’Egeo, dà vita ai pini che circondano il rifugio, illumina le rocce del Mytikàs e delle vette vicine. Quando la luce si rafforza, le pietraie e le ultime lingue di neve, traversate dal...
LE ROVINE DI GALERIA ANTICA
Su uno sperone proteso sulla valle dell’Arrone, le rovine della città medievale di Galeria sono una delle mete più frequentate delle colline che separano Roma e la costa del Tirreno dal Lago di Bracciano. La città, di origine etrusca, è stata distrutta nel secolo IX...
SULLE SCOGLIERE DI ÉTRETAT (NORMANDIA, FRANCIA)
Il Nord-ovest della Francia, tra la Normandia e la Bretagna, è ricchissimo di spettacolari scogliere calcaree, spesso impreziosite da archi naturali e faraglioni. Alcune tra le più famose si alzano intorno alla cittadina di Étretat, sulla costa normanna poco a nord di...
L’ANELLO DELLA CAFFARELLA E DELL’APPIA ANTICA (PARCO DELL’APPIA ANTICA)
“Oggi ho visitato la Ninfa Egeria, poi il circo di Caracalla e i resti dei sepolcri lungo la Via Appia e la tomba di Metella. Quegli uomini lavoravano per l’eternità, e avevano calcolato tutto meno la ferocia devastatrice di coloro che sono venuti dopo, e innanzi ai...
ROMA, A PIEDI TRA I PALAZZI DELLA POLITICA E DEL POTERE
Roma Caput mundi, Roma ladrona, Roma capoccia. Anche senza cercare citazioni nei versi di Giuseppe Gioachino Belli e Trilussa, è facile scoprire che sull’Urbe, nei secoli, è stato detto di tutto. Ci hanno messo lo zampino il cinema, il dialetto, la cucina, lo sport....
L’ANELLO DEL RIFUGIO DI MARCO E DEL BLOCKHAUS
Lo storico Stazzo di Caramanico, ben visibile dall’alto grazie al vicino recinto in cemento per il bestiame, è stato trasformato in rifugio dalla Sezione di Pescara del CAI, e dedicato al professor Marcello Di Marco, e può essere utilizzato da qualche anno come...
DA HORA AL MONTE PROFÌTIS ILIAS (ISOLA DI KALYMNOS, GRECIA)
Kalymnos, Calimno sulle vecchie mappe italiane, tra le isole più piccole del Dodecanneso, doveva in passato la sua fama ai suoi pescatori di spugne. Dagli anni Novanta, quest’isola che si alza sulle acque dell’Egeo a nord di Kos e di fronte alla Turchia è diventata la...
LAGO TRASIMENO, L’ANELLO DELL’ISOLA MAGGIORE
Il Lago Trasimeno è un crocevia fondamentale dell’Umbria. Nel cuore della Penisola, a portata di mano dall’Autostrada del Sole, dal confine con la Toscana e da Perugia, il “piccolo mare” esteso su 128 chilometri quadrati deve la sua notorietà alle spiagge, ai...
DA CASALE SAN NICOLA ALLA CHIESA E AL RIFUGIO DI SAN NICOLA (GRAN SASSO)
Il borgo di Casale San Nicola, deturpato dal gigantesco viadotto della A24 che scavalca letteralmente l’abitato, resta uno straordinario belvedere sul Paretone del Corno Grande, ed è il punto di partenza di varie interessanti camminate, di impegno e di lunghezza molto...
DA SANT’ANTONIO DI MAVIGNOLA AL LAGO DI VAL D’AGOLA (DOLOMITI DI BRENTA, TRENTINO)
La Val d’Agola, rivestita da magnifici boschi e sorvegliata da vette imponenti, è tra le mete più sorprendenti del Brenta. La strada sterrata che la risale, e che si raggiunge da Sant’Antonio di Mavignola, è chiusa alle auto non autorizzate poco oltre i 1300 metri di...
DA CAMPO CATINO AL MONTE CREPACUORE PER IL SENTIERO DEI FIORI (MONTI ERNICI, LAZIO)
Il Monte Crepacuore, che raggiunge 1997 metri di quota, segna il margine orientale del Parco dei Monti Simbruini, e si raggiunge comodamente dal pianoro e dai brutti edifici di Campo Catino. Il Sentiero dei Fiori, che aggira il Peschio delle Cornacchie, traversa delle...
DA MALGA PIAN DELLE LASTRE AL RIFUGIO SEMENZA (DOLOMITI DELL’ALPAGO, VENETO)
Ai piedi del Cimon del Cavallo e a pochi passi da Forcella Lastè, l'accogliente rifugio costruito nel 1962 della Sezione di Vittorio Veneto del CAI e dedicato a Carlo e Massimo Semenza, è un’ottima base per esplorare le aspre montagne, dall’aspetto in parte prealpino,...
DAL PIAN DEL RE AL RIFUGIO QUINTINO SELLA (PARCO DEL MONVISO, PIEMONTE)
Il frequentato sentiero che raggiunge il rifugio Quintino Sella, tra i laghi e le rocce del Monviso
DA PIENZA ALLA MADONNA DI VITALETA E A SAN QUIRICO D’ORCIA (VAL D’ORCIA)
Tra gli itinerari escursionistici più piacevoli della Val d’Orcia spicca questa traversata da Pienza a San Quirico d’Orcia, che si snoda a saliscendi in vista del caratteristico profilo dell’Amiata. La camminata inizia dalla splendida Pienza, voluta da Papa Pio II, il...
I RIFUGI PIZZINI E CASATI E LA CIMA DI SOLDA (PARCO DELLO STELVIO, LOMBARDIA)
La Val Cedec, che si raggiunge dal rifugio-albergo dei Forni, è la più nota del versante lombardo del Parco Nazionale dello Stelvio. Questo itinerario, che raggiunge i 3376 metri e offre fantastici panorami sulle cime più alte del Parco, può essere abbreviato salendo al rifugio Pizzini-Frattola con i fuoristrada che svolgono servizio di taxi.
VAL MAONE, IL SENTIERO DI MARIO CAMBI E PAOLO EMILIO CICHETTI (GRAN SASSO)
La valle più bella del versante teramano del Gran Sasso, che separa i due Corni dal Pizzo d’Intermesoli, si raggiunge da Pietracamela per l’antica mulattiera che s’innesta più in alto sulla stradina che proviene dai Prati di Tivo. All’ambiente fresco e riposante della...
DA OBEREGGEN ALLA FORCELLA DEI CAMPANILI (MASSICCIO DEL LATEMAR, ALTO ADIGE E TRENTINO)
La località altoatesina di Obereggen, nota d'inverno per le sue piste da sci, in condizioni estive è il punto di partenza di uno splendido anello nel cuore del Latemar, uno dei massicci più selvaggi delle Dolomiti. Il dislivello non è molto, ma la salita iniziale alla...
DA PUNTA ROSSA ALLA BASE DEL PRECIPIZIO (PARCO NAZIONALE DEL CIRCEO)
Il Precipizio del Circeo, una impressionante parete calcarea affacciata verso il Mar Tirreno, è l'angolo più selvaggio e integro del Parco nazionale che tutela il promontorio, i laghi costieri, la duna e l'isola di Zannone. Sulla parete, verticale o strapiombante,...
DA SARTEANO ALLE CELLE DI SAN FRANCESCO E A PIETRAPORCIANA (VAL DI CHIANA)
Il borgo medievale di Sarteano, tra i boschi del Monte Cetona e la pianeggiante Val di Chiana, è il punto di partenza di itinerari interessanti a piedi o in bici. Uno dei più suggestivi tocca le grotte delle Celle di San Francesco, e prosegue fino alla Riserva...
DA LA THUILE ALLE CASCATE DEL RUTOR E AL RIFUGIO DEFFEYES (MASSICCIO DEL RUTOR, VALLE D’AOSTA)
Il ghiacciaio del Rutor, il panorama sulla cima del Bianco, i numerosi laghi nei pressi del rifugio e le splendide cascate del Rutor caratterizzano questo itinerario, che sale dai fitti boschi di conifere della conca di La Thuile fino alle morene che precedono il...
DA SLUDERNO ALL’AREA ARCHEOLOGICA DI GANGLEGG, AI WAALE E A CASTEL COIRA (VAL VENOSTA, ALTO ADIGE)
L’alta Val Venosta, in vista di Passo Resia, della Val Monastero e dello Stelvio, è da millenni un crocevia delle Alpi. A Sluderno/Schludens lo dimostrano l’imponente Castel Coira, il Vusem (Museo della Val Venosta) e la sorprendente area archeologica di Ganglegg, con...
VAL VOGNA, L’ANELLO DELLE FRAZIONI WALSER (ALTA VALSESIA, PIEMONTE)
Il facile e bellissimo anello che tocca i piccoli nuclei abitati della Val Vogna, con le loro case in legno costruite dai Walser, un popolo di origine germanica immigrato qui nel Medioevo
L’ANELLO DELLA GROTTA DEL CAVALLONE E DEL RIFUGIO FONTE TARÌ
La Grotta del Cavallone, che si apre nel territorio di Taranta Peligna ed è stata esplorata fin dai primi anni del Settecento, viene visitata regolarmente da più di due secoli, e può essere oggi raggiunta camodamente grazie a una cestovia e a un sentiero a gradini....
IL SALTO DEI GRANATIERI E IL MONTE CENGIO (ALTOPIANO DI ASIAGO, VENETO)
La Strafexpedition, la “Spedizione punitiva” austro-ungarica del 1916, trasforma l’Altopiano di Asiago in un campo di battaglia e arriva un passo dal successo. Per capirlo si deve salire sul Monte Cengio, la vetta che si alza all’estremità sud-occidentale...
DAL RIFUGIO DEL DIAVOLO AL MONTE MARCOLANO (ALTA VALLE DEL SANGRO, ABRUZZO)
Il Monte Marcolano, sullo spartiacque tra l’alta Valle del Sangro e la Vallelonga, offre un vastissimo panorama e si raggiunge con un itinerario abbastanza lungo come sviluppo ma dal dislivello limitato. Il principale motivo d’interesse è dato dalla fitta faggeta...















































































