Il versante pescarese del Gran Sasso, tra l’altopiano di Campo Imperatore, la mole rocciosa del Monte Camicia e le colline che digradano verso l’Adriatico, è molto meno frequentato del resto. Tra i percorsi che meritano di essere più conosciuti è la salita al panoramico Monte Cappucciata, sullo spartiacque con la Piana di Navelli, che offre un dislivello limitato ma è abbastanza lunga come sviluppo.

Questo piacevole itinerario inizia sui pascoli del Piano del Voltigno, una classica meta per chi arriva da Pescara e dai centri vicini Circondato da magnifiche faggete, ospita dei laghetti stagionali ed è sorvegliato dal roccioso Monte Meta e dalla lontana vetta del Camicia. Tutelato dal 1989 da una Riserva Naturale Regionale e poi inserito nel Parco, offre itinerari a piedi, in mountain-bike e a cavallo. D’inverno vengono battuti degli anelli per lo sci da fondo.

  • Dislivello: 480 m
  • Tempo: 2.45 ore a/r
  • Difficoltà: E
  • Quando andare: da giugno a ottobre

Da Villa Celiera o Montebello di Bertona si raggiunge e si segue la strada per il Voltigno, che tocca una grande area da picnic (1324 m) in vista del Vallone d’Angri, traversa il vallone del Vado di Focina e termina a un posteggio (1368 m) all’ingresso del Piano del Voltigno. Da Carpineto della Nora e dalla Badia di San Bartolomeo si deve percorrere una lunga strada, in parte sterrata, che raggiunge quella che sale da Villa Celiera. 

Dal posteggio iniziano due carrarecce parzialmente segnate. Si segue quella di sinistra (segnavia 286C) che passa accanto a un edificio (la Casa Macerone), si affaccia sulla conca dove si forma in primavera il Lago Sfondo, e continua con qualche saliscendi, in vista della vetta del Camicia. Traversato un ruscello si sale alla Fonte Aciprano (1432 m, 0.45 ore), al margine della faggeta.

Alle spalle della Fonte si entra nel Bosco Carbonere, e si sale per una evidente mulattiera a zig zag, indicata da segnavia di vario tipo. Si esce sui prati poco prima di un’ampia sella erbosa (1633 m, 0.30 ore) che separa il Monte Capo le Serre (a destra) dal crinale di Pietraflora. Oltre il valico appaiono il Corno Grande e il versante aquilano del Gran Sasso.  

Si raggiunge la strada sterrata che corre oltre il valico, la si segue a sinistra per poche centinaia di metri, poi si piega a sinistra in un ampio ed evidente vallone erboso, che poi si apre su una distesa di pascoli sorvegliata dalla larga vetta del Monte Cappucciata.

Il sentiero sale a mezza costa a sinistra, raggiunge un crinale da cui riappare il Voltigno, e sale direttamente a destra alla cima (1801 m, 0.30 ore), dove sorge un cippo di cemento, e da cui il panorama si allarga verso il Sirente e la Maiella. Si scende per lo stesso itinerario (1.30 ore).