DAL COL RAISER AL PIZ DULEDA (PARCO PUEZ-ODLE, ALTO ADIGE)

DAL COL RAISER AL PIZ DULEDA (PARCO PUEZ-ODLE, ALTO ADIGE)

A est delle Odle, accanto all’Alta Via numero Due, la snella vetta del Piz Duleda offre un vastissimo panorama. L’ampio versante che digrada verso Forcella Nives è percorso da un sentiero elementare. La Ferrata Nives, che sale alla Forcella dalla Val dla Roa, è in realtà un breve e facile sentiero attrezzato, con un solo passaggio esposto. Per evitarlo si può seguire anche in salita il percorso descritto in discesa.

DA CASAMAINA AL MONTE LE QUARTORA E AL LAGHETTO (MONTI DI CAMPO FELICE, ABRUZZO)

DA CASAMAINA AL MONTE LE QUARTORA E AL LAGHETTO (MONTI DI CAMPO FELICE, ABRUZZO)

Il panoramico Monte le Quartora, 1783 metri, viene spesso raggiunto per il lungo e monotono sentiero che sale da Roio, e quindi dall’Aquila. Un percorso più comodo e vario, che ho inserito nell’Alta Via dei Due Parchi descritta a luglio in una mappa allegata a Meridiani Montagne, inizia da Casamaina, frazione di Lucoli sulla via di Campo Felice. L’itinerario non è segnato ma è sempre facile da seguire. Si può proseguire verso i Monti di Bagno.

DA CAMPO IMPERATORE AL PIZZO D’INTERMESOLI (GRAN SASSO, ABRUZZO)

DA CAMPO IMPERATORE AL PIZZO D’INTERMESOLI (GRAN SASSO, ABRUZZO)

Il Pizzo d’Intermèsoli, la vetta più alta del Gran Sasso fuori dai due Corni, domina la Val Maone con i pilastri della parete Est, percorsi da vie di arrampicata impegnative. La via normale utilizza invece un pendio faticoso e monotono, dove occorre fare attenzione a non far cadere pietre. Oltre alla quota e all’isolamento della cima, emozionano l’ambiente solitario, i panorami, e i camosci che si lasciano vedere intorno alla cima.

DALLA VALLE ARGENTERA AL GRAN QUEYRON (ALTA VAL DI SUSA, PIEMONTE)

DALLA VALLE ARGENTERA AL GRAN QUEYRON (ALTA VAL DI SUSA, PIEMONTE)

Il Gran Queyron, un solitario e sassoso “tremila” sul confine tra l’Italia e la Francia, è un buon punto panoramico, intorno al quale si avvistano facilmente gli stambecchi. Numerose le casermette legate alla Seconda Guerra Mondiale. Il percorso in auto lungo la Valle Argentiera è lungo ma molto suggestivo. Se la strada consente di salire in auto al Gran Miol, la fatica è contenuta.

DALLA VAL SAISERA ALLO JÔF DI SOMPDOGNA (ALPI GIULIE, FRIULI-VENEZIA GIULIA)

DALLA VAL SAISERA ALLO JÔF DI SOMPDOGNA (ALPI GIULIE, FRIULI-VENEZIA GIULIA)

Lo Jôf di Sompdogna, tra l’omonima valle e la Val Saisera, merita una visita per lo straordinario panorama sullo Jôf di Montasio e per le sue fortificazioni italiane della Grande Guerra, che ospitano un minuscolo bivacco restaurato da appassionati locali. Il percorso non offre vere difficoltà, ma comprende passi scomodi e un po’ esposti. Una bella variante consente di toccare il bivacco Stuparich. Attenzione alle relazioni imprecise e fantasiose, uscite anche su guide recentissime

LUNGO L’ANIENE DAL PONTE NOMENTANO ALLA VIA TIBURTINA (RISERVA DELL’ANIENE, ROMA)

LUNGO L’ANIENE DAL PONTE NOMENTANO ALLA VIA TIBURTINA (RISERVA DELL’ANIENE, ROMA)

A Roma non c’è solo il Tevere. L’Aniene, che porta a valle le acque dell’Appennino laziale, scende dai Monti Simbruini a Tivoli, traversa la Campagna Romana, entra in città e incrocia le vie Tiburtina, Nomentana e Salaria, infine si getta nel fiume più famoso di Roma in vista di Villa Ada. Questo sorprendente itinerario inizia dal Ponte Nomentano, romano e poi medievale, e raggiunge la Tiburtina per un viottolo fattibile a piedi o in mountain-bike.