Dislivello: 450 m
Tempo: 3.15 ore a/r
Difficoltà: E

Da Pietracamela e dalla statale 80 che segue la valle del Vomano si sale a Pietracamela e ai Prati di Tivo (1450 m). Dal piazzale, sulla sinistra per chi arriva, si imbocca la strada, innevata d’inverno, che sale dolcemente in una magnifica faggeta, con scorci panoramici verso il Corno Piccolo e il Pizzo d’Intermèsoli. Oltrepassata una fonte la strada sale più nettamente, supera due tornanti, e si raggiunge un bivio con un masso. Verso destra, in pochi metri, si sale al rifugio Cima Alta (1620 m, 1 ora).
Si riparte entrando in un larghissimo vallone, oltre il quale appaiono i due Corni. Lasciata a sinistra una grande croce si supera un gradino ripido e si sale all’Albergo diruto (1896 m, 0.45 ore), sul crinale dell’Arapietra. Si torna per lo stesso itinerario, poi senza tornare al rifugio si piega a destra fino alla croce (1680 m, 0.30 ore), altro meraviglioso belvedere affacciato sulla valle del Mavone, oltre la quale si alza il Monte Camicia.
Un viottolo innevato porta in discesa al Piano del Laghetto (1600 m) e alla strada, che si segue a sinistra fino a tornare al punto di partenza. Se dal Piano si sale anche alla Cima Alta (1715 m), che si alza proprio di fronte, si cammina per 0.30 ore di più