Dislivello: 200 metri
Tempo: 2.15 ore
Difficoltà: E/EE

Da Castel Gandolfo o Albano si raggiungono il Convento dei Cappuccini e il ristorante Le Fratte Ignoranti (440 metri). A piedi, oltre un cancello con varco pedonale, si imbocca un viottolo indicato da cartelli e segnavia della Via Francigena del Sud e del Cammino Naturale dei Parchi.
Dopo pochi minuti, a un bivio non segnato, si imbocca a sinistra un sentiero indicato da vecchi segnavia che scende verso il Lago. Lo si segue per qualche minuto fino a un masso a sinistra del sentiero (380 m). Subito dopo, sulla destra, inizia un sentierino indicato da segnavia più evidenti.
Si segue il sentierino, stretto ma evidente, che alterna tratti in piano a brevi saliscendi. Qua e là occorre scavalcare o passare sotto a dei tronchi. In qualche punto si deve fare attenzione perché sotto al sentiero sono dei pendii ripidi o dei salti, e uno scivolone può avere conseguenze serie.
Il sentiero traversa un prato con due tralicci, e si affaccia su un vallone roccioso oltre il quale è un bosco di lecci. Si scende nel vallone, lo si attraversa, si sale accanto a delle rocce e si torna a destra alle suggestive rovine di Sant’Angelo in Lacu (450 m, 1 ora).
Si riparte in salita, si supera una vecchia scalinata, e si continua superando un altro tratto esposto e facendo attenzione alla segnaletica. Dopo un altro prato e un altro traliccio si sale (540 m) al muro di sostegno del Convento di Palazzolo. Si va a destra, si costeggiano le grandi Grotte dei Briganti, e si raggiunge (550 m, 0.30 ore) il viottolo della Francigena del Sud.
Lo si segue a destra, in discesa e poi con brevissimi saliscendi, superando un ponticello di ferro. Un piacevole e comodo percorso nel bosco riporta al percorso dell’andata e al punto di partenza (0.45 ore).