Sabato 11 gennaio ore 10, Teatro Comunale di Fara San Martino (CH)

Fara San Martino e le sue Gole, che danno accesso all’abbazia di San Martino in Valle e alla lontanissima vetta del Monte Amaro, sono una delle meraviglie della Majella e dell’Abruzzo. Da sei mesi, dopo un incidente mortale causato dalla caduta di una pietra, l’accesso alle Gole e alla montagna è vietato, e questa chiusura ha dato un duro colpo all’economia del paese. Ma l’escursionismo, come tutte le forme di turismo nella natura, presuppone l’accettazione del rischio. La discussione su questi temi, importante in qualunque momento, è ancora più urgente in questi giorni segnati da molti incidenti sulle vette ghiacciate dell’Appennino, e dai soliti, assurdi divieti di accesso all’altopiano di Campo Imperatore e ai suoi itinerari.
Partecipano insieme a me all’incontro Carlo De Vitis, sindaco di Fara San Martino, Mauro Febbo, Assessore della Regione Abruzzo, Lucio Zazzara presidente del Parco Nazionale della Majella, Pasqualino D’Angelo, geologo, Guerino Testa, consigliere della Regione Abruzzo, Mario Romano, presidente del CAI di Fara e Teresa Ruggeri, presidente della Pro loco di Fara. Modera l’incontro Antonio Tavani, ex-sindaco e ora consigliere comunale di Fara San Martino.