Dislivello: da 350 a 620 m
Tempo: da 2 a 3.45 ore
Difficoltà: E

Da Cura di Vetralla, sulla Via Cassia poco a sud di Viterbo, si segue la strada per Tre Croci, si va a destra a un bivio e si supera un passaggio a livello. Poco più avanti, sulla destra, è un posteggio (400 m), sulla Via Francigena, da cui iniziano gli itinerari di mtb dedicati a Rita Chiodi.
Si continua in auto sull’ampia strada che sale nel bosco, tocca l’ingresso del Convento di Sant’Angelo, lascia a destra una diramazione senza indicazioni e porta all’inizio del sentiero (cartello per l’Eremo, 620 metri).
Se si parte a piedi dal posteggio si deve seguire brevemente la Francigena, verso destra per chi arriva. Dal punto 2 si sale a sinistra per un viottolo, toccando i punti da 28 a 19. Si sbuca (490 m) su un altro tracciato, si continua a salire toccando il punto 29, si lascia a sinistra una prima strada, e al punto 31 se ne imbocca una terza, che aggira a monte il Convento e porta all’asfalto prima dell’inizio del sentiero per l’Eremo (1 ora).
Si continua sul sentiero, indicato da segnavia bianco-rossi senza numero, che sale a sinistra di un valloncello e porta ai piedi delle rocce dell’eremo di San Girolamo (720 metri, 0.15 ore), che merita una visita attenta. Dai cartelli alla sua base, si sale verso destra per un centinaio di metri (segnavia CAI 103) fino a un largo crinale.
Qui si devia a sinistra, salendo per un viottolo non segnato. Dove la vegetazione diventa fitta, il viottolo si trasforma in un sentiero e va a destra, superando un fosso e degli alberi caduti. Dove il sentiero si perde si sale direttamente fino a una larga strada sterrata a mezza costa, che si raggiunge all’inizio (900 m) della stradina che sale al Monte Fogliano.
Pochi tornanti portano alla larga vetta, rivestita da faggi e occupata da grandi antenne. Sul punto più alto, a destra (966 m, 0.45 ore) sono un’altra antenna e un cippo dove s’incontrano i territori di Viterbo, Capranica, Ronciglione e Vetralla. Oltre il bosco s’intravvede il Lago di Vico.
Si torna alla strada a mezza costa, la si segue verso nord traversando una sella (911 metri, cartello) e poi scendendo a un bivio (850 metri, 0.30 ore) accanto al punto 71 degli itinerari di mtb. Si scende a svolte in una zona di tagli boschivi, tenendosi sul viottolo di sinistra al primo bivio.
Raggiunto un sentiero pianeggiante (punto 45) si va a sinistra, traversando con brevi saliscendi. Tenendosi a destra a un bivio si torna all’Eremo. Sul sentiero di andata si torna alla strada (0.30 ore). Se si deve ridiscendere a piedi al posteggio basso conviene seguire la strada, poco trafficata e che traversa un magnifico bosco (0.45 ore).