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L’imponente massiccio della Palla Bianca, Weisskugel in tedesco, con i suoi 3739 metri è il secondo per quota dell’Alto Adige dopo l’Ortles. In estate, dall’alta Val Venosta, lo si raggiunge percorrendo in auto o in bus la pianeggiante Valle Lunga, Langtaufers Tal in tedesco, e poi salendo a piedi al rifugio Pio XI-Weisskugel Hütte, sorvegliato dal versante settentrionale della montagna. Altri itinerari alpinistici salgono alla cima dalla Val Senales, dalla valle di Mazia e dalla Ötztal austriaca.   

D’inverno, il ripido itinerario che sale verso il rifugio e la colata del Langtauferer Ferner è accessibile solo agli scialpinisti. Chi cerca un’avventura meno impegnativa può cimentarsi sulle piste di discesa o da fondo della Valle Lunga, o seguire il sentiero battuto pianeggiante che si snoda da Melago fino all’omonima Malga, normalmente aperta con servizio di ristoro. E’ una passeggiata per tutti, adatta anche alle famiglie con bambini piccoli, in ambiente suggestivo e solitario.

  • Dislivello: 110 m
  • Tempo: 2 ore a/r
  • Difficoltà: WT1
  • Periodo consigliato: da dicembre a fine marzo, in estate è una passeggiata T

Da Curon Venosta/Graun im Vinschgau si risale la Valle Lunga- Langtaufers Tal, lasciando a destra gli impianti di risalita e raggiungendo le poche case di Melago-Melag (1900 m) dove si posteggia nei pressi della fermata dei bus di linea.

A piedi si traversa l’abitato, e si continua sul sentiero battuto (winterwanderweg) che passa ai piedi della Valle di Melago-Melag Tal e prosegue costeggiando i ripidi pendii della Nockspitze. Dall’altra parte (destra salendo), dei ripidi canaloni salgono verso il Rotebenkopf e altri solitari “tremila”.

La passeggiata prosegue accanto a una delle piste da fondo più frequentate della Val Venosta. Si traversa su un ponte il Rio Karlin, e si continua costeggiando un bosco. Il percorso è quasi interamente pianeggiante, l’unica comoda salita precede la Malga di Melago- Melager Alm (2020 m, 0.45 ore), normalmente aperta anche d’inverno dalle 10 alle 17.

L’ultimo tratto del winterwanderweg porta al punto (2030 m, 0.30 ore a/r) in cui la valle diventa ripida, e può essere minacciata da valanghe. Si torna a Melago lungo lo stesso itinerario dell’andata (0.45 ore).