Uno dei rifugi più suggestivi delle Alpi Giulie e di tutte le montagne friulane sorge su un poggio affacciato sulla Val Saisera, di fronte allo spettacolare versante settentrionale dello Jôf di Montasio (nella foto), la cima più alta del settore italiano della catena.
Il rifugio, accessibile in estate dalla Val Saisera con un itinerario breve e comodo (quello che parte dalla Sella di Sompdogna è ancora più breve), può essere utilizzato come base per lunghe escursioni e per ascensioni impegnative.
D’inverno il rifugio viene normalmente aperto nei fine-settimana, e la salita da Malga Saisera resta un percorso comodo. Se la neve è abbondante conviene utilizzare le ciaspole e salire per la strada forestale a tornanti, se invece è dura o gelata è bene avere ramponi o ramponcini, e si può salire anche per il sentiero diretto. La prosecuzione verso il Lago di Sompdogna è brevissima,
- Dislivello: da 390 a 450 m
- Tempo: da 2 a 2.30 ore a/r
- Difficoltà: WT1/WT2
- Periodo consigliato: da dicembre a marzo, in estate è un sentiero T
Da Valbruna, e quindi da Tarvisio, da Camporosso in Valcanale e dal casello di Malborghetto-Valbruna della A23, si segue la strada della Val Saisera, superando il casello del pedaggio. Oltrepassati la Malga Montasio, una caserma, una fonte e un ponte si raggiunge il posteggio di Malga Saisera (1002 m).
A piedi o con le ciaspole si segue l’evidente strada innevata (segnavia 611) che inizia nella parte alta del posteggio, a sinistra di una chiesetta, e sale con quattro rampe fino a ritrovare il sentiero diretto che sale dal posteggio, ed è indicato dallo stesso segnavia.
Dove il tracciato stradale finisce, una breve salita nel bosco porta al panoramico dosso dove sorge il rifugio Fratelli Grego (1389 m, 1.15 ore), splendido belvedere verso lo Jôf di Montasio. Se dal posteggio si sale per il sentiero diretto (se la neve è dura possono servire i ramponi) si risparmiano 0.15 ore circa.
Dal rifugio, un’altra brevissima salita (stavolta il segnavia è il 651) porta a rientrare nel bosco e poi al Laghetto di Sompdogna. Poco più avanti, il sentiero raggiunge un bivio con cartelli (1450 m, 0.30 ore a/r). Proseguire sul ripido sentiero estivo per lo Jôf di Sompdogna è impossibile e pericoloso con le ciaspole ai piedi. La discesa dal rifugio Grego a Malga Saisera richiede 0.45 ore.
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