La Malga Bocche, affacciata su uno straordinario panorama verso le Pale di San Martino e aperta in estate con servizio di ristoro, è una delle più classiche e frequentate mete di escursioni sulle montagne del Trentino. L’itinerario che la raggiunge dall’arrivo degli impianti di risalita di Bellamonte, anche se non brevissimo, utilizza una piacevole e comodissima strada sterrata pianeggiante.
Chi cerca una camminata più lunga può continuare in un magnifico bosco di larici e abeti verso le caverne di guerra della Galleria Cortivi e il Vallone della Miniera, dove un obelisco di pietra ricorda le aspre battaglie del 1916 e i caduti della Brigata Tevere. Chi cerca una gita ancora più tranquilla può fermarsi nei pressi di Malga Canvere (privata e chiusa, attenzione!) o utilizzare all’andata o al ritorno la carrozza a cavalli che collega l’arrivo degli impianti con Malga Bocche.
- Dislivello: 60 m
- Tempo: 2.30 ore a/r
- Difficoltà: T/E
- Periodo consigliato: da giugno a ottobre, attenzione alle date di apertura e chiusura degli impianti e della Malga!
Da Predazzo si sale a Bellamonte, si prosegue verso Paneveggio, e si piega a sinistra fino ai posteggi del Castellir (1556 m), da cui si sale in cabinovia ai prati della Morea (1966 m) e al rifugio-ristorante Chalet 44. Si può arrivare alla base degli impianti anche da San Martino di Castrozza attraverso Passo Rolle, o da Falcade scavalcando il Passo di Valles. La salita a piedi dal Castellir alla Morea richiede 1.15 ore in più.
Dallo Chalet 44, un viottolo sale nel bosco fino a una strada sterrata a mezza costa. La si segue verso destra (segnavia 623), su terreno scoperto e poi nel bosco. Si toccano la Malga Canvere (1976 m) e altre baite, si continua in leggera discesa sui prati, si aggira un crinale e si rientra nel bosco.
Alla fine si sale leggermente, si traversa un ponte di legno, si lascia a sinistra un sentiero per la Val Miniera, il Lago di Bocche e Cima Bocche e si sale alla ormai vicinissima Malga Bocche (1946 m, 1.15 ore), meraviglioso belvedere sulle Pale di San Martino, dove spiccano il Mulaz, la Vezzana e il Cimon della Pala. Oltre la Foresta di Paneveggio compare la catena dei Lagorai.
L’eventuale prosecuzione verso la Val Miniera e la Galleria Cortivi richiede altre 2 ore a/r. Il ritorno verso gli impianti, per l’itinerario dell’andata, richiede lo stesso tempo (1.15 ore).
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