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Uno dei rifugi non gestiti più piacevoli dell’Appennino Centrale attende gli escursionisti in territorio di Scanno, alla testata di un solitario e suggestivo vallone che sale verso il Valico di Campitello, sul crinale spartiacque oltre il quale si può scendere verso il rifugio di Prato Rosso e Pescasseroli. Il rifugio del Campo, sempre aperto, è stato restaurato con competenza e passione dai soci del Mountain Bike Club Scanno, che meritano un ringraziamento di cuore. 

Il rifugio (in realtà un confortevole bivacco) dispone di sei cuccette senza più materassi (una volta c’erano), camino, tavoli, illuminazione elettrica e fornello a gas. Chi sosta anche durante una gita in giornata può lasciare un contributo in un’apposita buca. Prima di salire a pernottare, ovviamente, è bene verificare le condizioni della struttura. 

La bella salita dalla Masseria Parenti al rifugio del Campo, tra i faggi e le rocce del Vallone di Capra Morta, merita di essere seguita raggiungendo anche il vicino rifugio di Campo Rotondo. Chi vuole inserire nella camminata una cima può proseguire verso la Serra del Campitello o la Navetta. 

Dislivello 560 m
Tempo: 3.30 ore
Difficoltà E

Periodo consigliato: da maggio a fine ottobre

Da Scanno si segue la statale per Passo Godi. Prima del ponte sul Tasso si devia a destra per una strada al cui inizio è una statua di Papa Giovanni Paolo II. Dopo 1,5 km, un’ampia strada sterrata sulla destra porta alla Masseria Parenti (1265 m). Bisogna posteggiare in modo da non disturbare l’attività agricola.
Si continua per una carrareccia (segnavia Y8 e 18) che costeggia una recinzione e prosegue in comoda salita. Dopo una svolta a sinistra la si lascia la carrareccia, per seguire un bel sentiero che segue un crinale e porta a una conca dove la carrareccia termina.
Si continua nella faggeta per una mulattiera segnata, affiancata a tratti da staccionate, che risale il Vallone di Capra Morta, che si stringe in basso in una forra rocciosa. Si traversa il fondovalle (1509 m), e si continua con lunghe diagonali e qualche tornante in una ripida faggeta.

Si esce dal bosco in un vallone, dominato da destra dalle rocce della Serra di Monte Canzoni. Si supera un tratto scavato nella roccia, si entra in una solenne conca erbosa, e si raggiunge il rifugio del Campo (1714 m, 1.30 ore), accogliente e sempre aperto. Ci sono anche un libro per le firme, e una cassetta per offerte in denaro. Dominano la zona la Serra Capra Morta, la Navetta, la Serra del Campitello e la Serra di Monte Canzoni. Verso nord est chiude il panorama la Maiella.

Si riparte traversando la conca, lasciando in basso a sinistra un’area da picnic, un abbeveratoio e una cisterna, ed entrando in un vallone erboso. Il sentiero lo risale sulla destra, poi raggiunge degli spuntoni rocciosi e un bivio con cartelli (1820 m), dove si lascia lo storico sentiero che conduce al Valico di Campitello e a Pescasseroli.

Qui si piega decisamente a sinistra seguendo i segnavia Y6, si traversa un pendio erboso e si continua per un crinale da cui ci si riaffaccia sul Campo. Da una sella (1796 m) che precede la Serra Capra Morta, il sentiero scende a destra al rifugio di Campo Rotondo (1700 m, 0.45 ore), poco prima del quale si entra nel Parco. Si può anche salire direttamente dall’area da picnic alla sella 1796 m, seguendo i vecchi segnavia 19A, e abbreviando di qualche minuto il percorso.

Senza imboccare la carrareccia segnata che raggiunge il rifugio dall’alta Valle del Tasso, e dove continuano i segnavia Y6, si riparte verso est, sulla sinistra arrivando, oltrepassando i recinti fino a ritrovare i segnavia bianco-rossi 19. Il sentiero si alza in diagonale, scavalca un crinale (1750 m) dove si esce dal Parco, e poi traversa dei ripidi pendii che scendono verso la Valle del Tasso.

Si entra nella faggeta, si supera un nuovo crinale e si scende nel fitto bosco fino a raggiungere un vallone. Lo si segue facendo sempre attenzione ai segnavia, si esce sui prati, e si ritrova il percorso di andata che riporta alla Masseria Parenti e alla strada (1 ora). La discesa dal rifugio del Campo per la via di salita richiede 1 ora.