La profonda Val Canala, circondata da meravigliose faggete, offre anche d’inverno uno degli itinerari più belli e frequentati del Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise. Dopo un lungo tratto pianeggiante, che può essere parzialmente evitato in auto con poca neve, si entra in salita nella valle, e si raggiunge il solitario rifugio di Prato Rosso.
L’ultimo tratto dell’itinerario, che include una salita più marcata, porta ad affacciarsi sul magnifico pianoro di Terraegna. Non ci sono difficoltà, il dislivello è contenuto, ma la lunghezza dell’itinerario (18 km a/r dal Ponte Venere a Terraegna, che scendono a 12 se si parte dalla Fonte Canala) lo rende più impegnativo di quel che sembra. Nei primi anni Settanta, la mobilitazione degli ambientalisti, del Parco e del CAI ha bloccato il progetto di un carosello di skilift nei valloni del Monte Marsicano, che sorebbero stati irrimediabilmente rovinati.
Dislivello: da 480 a 580 m
Tempo: da 4.15 a 6.15 ore a/r
Difficoltà: WT1
Periodo: da dicembre a fine marzo
Si parte dal piazzale (1150 m) all’estremità settentrionale di Pescasseroli, poco oltre la Fontana San Rocco, che ricorda l’istituzione del Parco nel 1922. Se si arriva a piedi dal centro si impiegano pochi minuti. Si traversa il Sangro sul Ponte Venere, e si piega a sinistra su una strada sterrata (segnavia A1) che costeggia il fiume, tocca alcune aziende agricole e prosegue salendo dolcemente fino a un capanno del Parco e alla Fonte Canala (1250 m, 0.45 ore), a 3 km dal Ponte Venere. Se non c’è neve e le condizioni della strada lo consentono questo tratto può essere percorso in auto. In alternativa, si può arrivare all’ultima di una serie di aziende agricole, che utilizzano la strada anche d’inverno.
Dalla Fonte Canala, la strada innevata sale costeggindoa una recinzione, poi una rampa più ripida porta nella forra della Canala, che si risale tra rocce e grandi faggi. A un bivio si lascia a destra una carrareccia per i Colli Alti, si continua sul fondovalle, poi si esce dal bosco, in vista dei contrafforti del Monte Marsicano, prima del bivio (1485 m) per la Val di Corte.
Rientrati nella faggeta, si sale in breve al rifugio di Prato Rosso (1536 m, 1.30 ore), che può essere un’ottima meta per la gita.
Se si vuole continuare si prosegue sulla carrareccia di fondovalle (ancora segnavia A1), che entra nel Vallone di Terraegna e raggiunge una conca. Il tracciato, sempre ben visibile, rientra nel bosco (1616 m) siupera una rampa abbastanza ripida, poi piega a sinistra e sale il Valico di Terraegna (1731 m), da cui si scende sul vasto e spettacolare Piano di Terraegna (1690 m, 0.45 ore), chiuso a destra dai pendii della Montagna Grande.
Proseguire da questo punto verso il Valico della Pietra del Principe e il rifugio Terraegna richiede ancora 1 ora, sia all’andata sia al ritorno. La discesa per il percorso di salita richiede 0.45 ore per il rifugio di Prato Rosso, 1.15 ore da questo alla Fonte Canala, e 1 ora se si deve tornare a piedi al Ponte Venere e a Pescasseroli.
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