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Piancavallo di Aviano (Pn), Sala Convegni. Martedì 18 agosto 2026, ore 20.45.

Sulle Alpi centrali e orientali, dal Passo dello Stelvio fino al Carso, si allunga uno straordinario museo all’aria aperta. Per oltre 400 chilometri, tra l’Ortles-Cevedale, l’Adamello, i monti del Garda e, le Dolomiti, l’Altopiano d’Asiago, il Pasubio e il Grappa, le Alpi Carniche, le Alpi Giulie e la valle dell’Isonzo, un’interminabile sfilata di postazioni e trincee, di forti e di tunnel, di mulattiere lastricate e di cimiteri di guerra ricorda i luoghi dove, tra il maggio del 1915 e la fine di ottobre del 1918, i fanti e gli alpini italiani si sono duramente scontrati con i Kaiserjäger austro-ungarici.    

Negli anni, ho dedicato alla Prima Guerra Mondiale libri di storia (“Alpi di guerra, Alpi di pace”, “Alpini, una grande storia di guerra e di pace”), volumi illustrati e un romanzo. Negli 80 itinerari della guida “Sentieri della Grande Guerra”, pubblicata nella primavera del 2026 da Idea Montagna, descrivo passeggiate per famiglie, itinerari via via più lunghi, e anche qualche percorso attrezzato.

Seguendo la guida, si può camminare in Lombardia, Alto Adige, Trentino, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, con brevi sconfinamenti in Svizzera, in Slovenia e in Austria. Andare a piedi è un buon modo per ricordare la storia. Scoprendo le sofferenze della guerra, si arriva a desiderare la pace. La serata del 18 agosto a Piancavallo è organizzata dal Comune di Aviano e da Ortoteatro, con la preziosa collaborazione della Sezione di Pordenone del CAI.