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Pescocostanzo (Aq), Auditorium San Nicola. Giovedì 13 agosto 2026, ore 17.30.

Pescocostanzo, con il suo elegante centro storico e i suoi magnifici monumenti rinascimentali, è una delle cittadine più belle dell’Abruzzo e dell’intero Appennino. Il suo territorio, oltre al Bosco di Sant’Antonio e a una parte degli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, comprende un’ampia fetta del Parco Nazionale della Maiella.

Per me è un piacere e un onore essere stato invitato a parlare della natura, della storia e dell’avventura sulla “Montagna Madre” d’Abruzzo nel quadro della rassegna Estate Pescocostanzo 2026, organizzata dal Comune di Pescocostanzo. Ho raccontato delle storie che possono sembrare lontane tra loro, dalla vicenda di Papa Celestino V negli eremi della Maiella e del Morrone fino alle battaglie del 1943-’44 lungo la Linea Gustav e alla “fuga verso la libertà” del futuro presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Con la decisiva collaborazione dell’amico e collega Lorenzo Grassi, grande esperto della storia e delle vicende passate e presenti della Maiella, e dopo le introduzioni di Luigi Sette e del sindaco Pasquale Del Cimmuto, ho parlato di escursionismo e sentieri, dell’alpinismo sulla Cima delle Murelle e non solo, della nascita dello scialpinismo esattamente cent’anni fa, del ritorno dell’orso e del cervo, e del Parco nazionale che tutela la Maiella e i massicci vicini.

Ha assunto una piega inaspettata la parte della presentazione dedicata ai vecchi e nuovi rifugi della Maiella. Per la prima volta, grazie agli interventi di Fabio Maiorano, nipote della prima guida della Maiella, e di Domenico Capaldo vicepresidente della Sezione di Sulmona del CAI, si è discusso pubblicamente del nome (Pelino? Maiorano? Maiorano-Pelino?) del nuovo bivacco che sta venendo installato sulla cima del Monte Amaro. Se ne dovrebbe parlare nuovamente in autunno, spero con spirito di collaborazione e amicizia, insieme al Parco Nazionale della Maiella e al Comune di Fara San Martino, che è competente per territorio.

Grazie Pescocostanzo, alla prossima!